23 ottobre 2019

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21.04.2019

La Feralpisalò cede sul più bello E il secondo posto è una chimera

Pasquale Maiorino in azioneLa delusione di Andrea Caracciolo alla fine della gara persa contro la Triestina.Per la Feralpisalò sfuma la possibilità di chiudere al 2° posto in classifica
Pasquale Maiorino in azioneLa delusione di Andrea Caracciolo alla fine della gara persa contro la Triestina.Per la Feralpisalò sfuma la possibilità di chiudere al 2° posto in classifica

La Feralpisalò voleva scalare la torre su cui sedeva la Triestina, seconda alle spalle della capolista Pordenone, e invece è ruzzolata malamente, sconfitta in maniera secca, proprio come all’andata. E, pur avendo conservato il 3° posto, è stata raggiunta dall’Imolese che, in virtù della doppia vittoria ottenuta negli scontri diretti (1-0 al «Turina», 3-1 in Romagna), in caso di arrivo sullo stesso piano, relegherebbe i gardesani al 4°. Senza dimenticare Monza, Ravenna e Sudtirol, le immediate inseguitrici, sempre temibili. LA SCONFITTA dei verde blu è maturata nel primo tempo, con due stacchi di testa di Coletti, ex Brescia, e di Mensah (di famiglia ghanese, è nato a Bussolengo, in provincia di Verona). Nella ripresa, nonostante i cambiamenti, non c’è stata reazione, tanto che Offredi, portiere dei giuliani, ha trascorso un pomeriggio tranquillo. E in pieno recupero Caracciolo ha sciupato il rigore che avrebbe consentito di ridurre le distanze, ma non di addolcire la pillola. La Triestina ha dimostrato di essere più scattante e convinta. Lottando con determinazione su ogni pallone, ha meritato la vittoria, e ridotto da 7 a 5 le lunghezze di distacco dal Pordenone, a 2 giornate ’ dalla conclusione della stagione. Non bastasse, ha sciupato un paio di occasioni per arrotondare il punteggio. Domenico Toscano riassesta la formazione. Costretto a rinunciare a Canini (il difensore lamenta dolori al tendine d’Achille), lascia in panchina sia Contessa, terzino sinistro, che Scarsella, mezz’ala mancina. Di conseguenza il reparto arretrato è composto da Magnino, Giani (centrali), Legati e Mordini (esterni). In cabina di regia Pesce. Ai suoi fianchi Guidetti e Vita. Caracciolo è il perno di riferimento d’attacco, sostenuto da Maiorino e Ferretti. Al di là dell’interesse per il duello riguardante la posizione in classifica, c’è particolare curiosità per il confronto tra l’Airone (12 gol) e Granoche, capocannoniere del girone con 16. Due bomber che, nella loro carriera, hanno lasciato il segno. La Triestina, che schiera l’attacco più forte del girone con 55 reti, tiene in panchina gli ex Codromaz e Maracchi. Gli ospiti assumono l’iniziativa, dimostrando solidità e compattezza. Ferretti prova con un sinistro che termina alto. Tre gli ammoniti in pochi minuti: Coletti, Pesce e Mordini. Il punteggio si sblocca al 37’. De Lucia sventa in angolo un tentativo di Mensah. Dalla bandierina Frascatore: dal grappolo d’area emerge Coletti, che schiaccia di testa nell’angolino basso. La Feralpisalò non ha il tempo di riordinare le idee che subisce lo 0-2. Cross da destra di Granoche, e stacco in acrobazia di Mensah, che sorprende il portiere. ALL’INIZIO della ripresa entrano Contessa e Mattia Marchi, al posto di Mordini e Maiorino. Su traversone di Legati, Vita gira alle stelle. Paolo Marchi sostituisce Magnino. Sventola di Guidetti da 30 metri: Offredi assorbe a terra. Il 16enne Tirelli, di Villanuova, rileva Ferretti. Poi Guidetti lascerà a Scarsella. La Triestina bada a non correre rischi. Al 28’ approfittando di un fallo non rilevato su Giani, Granoche va al tiro da posizione frontale: De Lucia ribatte e sulla respinta raccoglie Costantino, la cui conclusione è allontanata da Paolo Marchi. Al 36’ protagonista ancora il portiere, su una staffilata di Costantino. In pieno recupero, al 50’, su cross di Contessa, l’arbitro coglie una trattenuta in area di Malomo su Scarsella. Rigore. Sul dischetto va Caracciolo, che scheggia la traversa, e spedisce alto. L’emblema d’una giornata disastrosa. E dopo 14 partite che l’avevano sempre vista andare in gol (dallo 0-1 di Fermo del 19 gennaio), stavolta la Feralpisalò non segna e rimane a secco, col rischio di vanificare tutto in un finale anonimo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sergio Zanca
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
18
Crotone
15
Empoli
15
Salernitana
14
Perugia
14
Chievoverona
13
Ascoli
12
Venezia
12
Virtus Entella
12
Cittadella
12
Pordenone
11
Cremonese
11
Pisa
10
Pescara
10
Cosenza
7
Spezia
7
Juve Stabia
7
Frosinone
6
Trapani
5
Livorno
4
Benevento - Perugia
1-0
Chievoverona - Ascoli
2-0
Cittadella - Cosenza
1-3
Empoli - Cremonese
1-1
Frosinone - Livorno
Juve Stabia - Pordenone
4-2
Pescara - Spezia
1-2
Pisa - Crotone
1-1
Venezia - Salernitana
1-0
Virtus Entella - Trapani
1-1