24 maggio 2019

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16.05.2019

Nuova Feralpisalò,
col minimo ottiene
il massimo

Stringendo i denti, la Feralpisalò esce imbattuta dal duello col Ravenna e, grazie al miglior piazzamento in classifica al termine del campionato (4° posto rispetto al 7° degli avversari), supera il turno ed entra nella fase nazionale. Domenica sarà di nuovo impegnata al «Turina», e mercoledì in trasferta (gare di andata e ritorno), contro una di queste avversarie: Pisa, Imolese, Catanzaro (giunte terze nei rispettivi gironi), Viterbese, vincitrice della coppa Italia, o Catania, migliore delle qualificate di ieri. È stata una gara tranquilla, con la Feralpisalò attenta a non scoprirsi troppo, e a non rischiare, visto che lo 0-0 bastava. I romagnoli hanno manovrato con una certa scioltezza, senza mai concludere pericolosamente.

 

NEL FINALE si sono buttati in avanti, alla ricerca del colpo gobbo, ma non ce l’hanno fatta a pescare il jolly. Buona la prima da professionista, quindi, per Damiano Zenoni, che ha dato l’ordine di amministrare il gioco, e non ha mai patito brividi. Costretto a rinunciare allo squalificato Pesce e all’infortunato Guidetti, a causa di una infiammazione al tendine, l’allenatore esordiente tra i professionisti (dopo avere conquistato lo scudetto con la Berretti) si affida per la regia a Magnino. Ai suoi fianchi Vita e Scarsella. A sostegno di Caracciolo, perno di riferimento d’area, ci sono Mattia Marchi e Maiorino. La copia centrale difensiva è composta da Giani e Paolo Marchi. Gli esterni sono Legati e Contessa. Il Ravenna, eliminato nel primo turno il Vicenza, può contare sul centrocampista Esposito (appena convocato nella Nazionale under 20 per i Mondiali in Polonia), cresciuto nel Brescia, e due attaccanti di notevole spessore: Nocciolini, ex Montichiari, autore di 12 gol come Andrea Caracciolo, e Galuppini, bresciano, Pallone d’oro di Bresciaoggi nel gennaio 2017. È proprio Galuppini a presentarsi subito in area: conclusione a lato. Al 16’, su cross di Maiorino, Mattia Marchi stacca di testa e insacca, ma l’arbitro vede una scorrettezza dell’attaccante verde blu e annulla. Al 28’ un traversone di Contessa, respinto corto dal portiere Venturi, non è sfruttato da Caracciolo. Nient’altro da segnalare fino all’intervallo. La Feralpisalò tiene maggiormente il pallino, anche se non schiaccia il piede sull’acceleratore, così da evitare il rischio di sbilanciarsi, e di far saltare gli equilibri tra i reparti. Esce insomma con autorevolezza in fase di rilancio, ma non spinge con accanimento, né preme con efficacia. I romagnoli, bene organizzati, si distendono con manovre lineari, e ad ampio raggio. Per superare il turno devono vincere, e non stanno di certo a guardare. Per giostrando con una certa disinvoltura, non riescono però a rendersi pericolosi.

 

RIPRESA. Il ritmo non aumenta. Prevale la cautela. Il Ravenna comincia a risentire la stanchezza per la battaglia di domenica su un terreno fradicio d’acqua. E i padroni di casa si adeguano, non avendo l’interesse a modificare l’inerzia. Al 17’ esce Paolo Marchi, infortunato, ed entra Altare. Nocciolini prova da distanza ravvicinata: fuori. L’allenatore del Ravenna Foschi toglie un esterno di centrocampo (Barzaghi) e inserisce una punta (Raffini), poi richiama Papa e utilizza Selleri. Zenoni manda in campo Ferretti al posto di Mattia Marchi. Nel finale il Ravenna tenta il tutto per tutto, aumentando la forza offensiva, ed esponendosi al contropiede. Al 38’, infatti, Maiorino serve Vita, che tira alle stelle. E al 40’ Ferretti estrae un sinistro a sorpresa, che sfiora l’incrocio dei pali. Ma, al di là di lunghi traversoni e di numerose mischie, De Lucia non è chiamato a interventi degni di nota. Così la Feralpisalò va avanti e ora aspetta il prossimo avversario.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sergio Zanca
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
Cosenza - [ha Riposato]