26 ottobre 2020

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18.09.2020

Pallavolo senza
palestre? «Così
non sopravviviamo»

Emanuele Catania (Millenium)Tiziana Gaglione (Fipav)L’emergenza Coronavirus sta mettendo a rischio l’inizio della stagione della pallavolo bresciana
Emanuele Catania (Millenium)Tiziana Gaglione (Fipav)L’emergenza Coronavirus sta mettendo a rischio l’inizio della stagione della pallavolo bresciana

Il Comitato 4.0 ancora unito per riaprire i palazzetti. Il gruppo formato da Lega Pro, Lega Basket, Lega Pallavolo Serie A, Lega Nazionale Pallacanestro, Lega Pallavolo femminile, Lega Basket femminile e Fidal Runcard, ha fatto un appello ai Ministri Roberto Speranza e Vincenzo Spadafora con l’obiettivo di autorizzare l’entrata dei tifosi negli impianti sportivi. Ma il Comitato si è rivolto anche al presidente della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini, dando la propria disponibilità a ragionare a sistema per ottenere, eventualmente, deroghe regionali. PERCHÉ fino ad ora nulla si è mosso: l’inizio del campionato di pallavolo di serie A1 femminile si avvicina e, per ora, nulla si è mosso sul fronte pubblico. Ma nemmeno nell’ambito delle palestre più piccole: «Per ora è tutto fermo - conferma anche la presidente Fipav Brescia, Tiziana Gaglione -, quello che sappiamo è che la Provincia, al momento, ha sospeso ogni tipo di contratto di concessione». Con la conseguente impossibilità, da parte di molte società, anche solo di allenarsi. Con un impatto devastante sul mondo dello sport giovanile e con altrettante conseguenze sulla pallavolo di categoria. Tra chi è in prima fila a chiedere la riapertura degli spalti, ovviamente con le giuste misure di sicurezza, c’è il direttore generale della Banca Valsabbina Millenium, Emanuele Catania: «Sono abbastanza arrabbiato, sembra che nei confronti dello sport ci sia una vessazione che per me è inconcepibile - analizza il dirigente bresciano -. Trovo abbastanza assurdo vedere gente ammassata in ristoranti, treni, aerei, e l’impossibilità, invece, da parte nostra, di portare 1000 persone in un palazzetto che ne può contenere 4000. È pure inconcepibile che ci venga detto che prima di aprire sia necessario valutare la curva dei contagi nelle scuole». Per ora, infatti, la procedura messa in campo dallo Stato prevede la pubblicazione, il prossimo 7 ottobre, di un nuovo Dpcm, nel quale, in base agli ultimi dati riguardanti la curva dei contagi, sarà deciso se permettere o meno ai tifosi di fare il proprio ritorno sugli spalti. Una procedura, secondo Catania, decisamente ingiusta: «Contenere il contagio è difficile e ognuno deve fare la propria parte, ma dobbiamo farlo tutti in maniera proporzionale. Non è giusto che lo sport stia pagando il prezzo più in alto in assoluto: o giochiamo allo stesso gioco, o non ci gioca nessuno». A metterci il carico da undici, poi, le ultime misure adottate dalla Federazione. LUNEDÌ la Fipav ha infatti aggiornato il protocollo per la gestione della ripresa delle squadre di serie A maschile e femminile: ora le regole prevedono l’obbligo di controllare lo stato di salute di squadra e staff con tamponi molecolari (naso-faringeo) almeno una volta ogni 7 giorni, e non più 15 come precedentemente stabilito. «A dicembre, con queste condizioni, noi come sport non arriviamo - conclude nella sua analisi Catania -. Non si può reggere se si tolgono gli incassi dei ticketing e si aggiungono i costi settimanali dei tamponi in un anno in cui, peraltro, è difficile trovare sponsor, dopo tutto quello che è successo». Un vero e proprio affronto nei confronti del mondo sportivo a 360 gradi secondo il direttore generale, che rischia di minare profondamente tante società: «Per molti sarà difficile arrivare a dicembre: gli sponsor pagano per avere anche una visibilità nei palazzetti, noi per ora faremo altre iniziative come il networking, però vogliamo e dobbiamo riaprire gli impianti il prima possibile». L’unica cosa che manca, a questo punto, è una risposta. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Biancamaria Messineo
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
13
Salernitana
11
Cittadella
10
Frosinone
10
Chievoverona
10
Venezia
7
Reggina
7
Spal
6
Lecce
6
Cosenza
5
Reggio Audace
4
Brescia
4
Pordenone
4
Ascoli
4
Monza
3
Cremonese
3
Virtus Entella
3
Pisa
3
L.r. Vicenza Virtus
2
Pescara
1
Cosenza - Lecce
1-1
Cremonese - Brescia
Empoli - Pisa
3-1
Monza - Chievoverona
1-2
Pescara - Frosinone
0-2
Pordenone - Reggina
2-2
Reggio Audace - Cittadella
Salernitana - Ascoli
1-0
Spal - L.r. Vicenza Virtus
3-2
Virtus Entella - Venezia