21 maggio 2019

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08.04.2019

Centrale Sferc, l’impresa è servita

La felicità del gruppo bresciano dopo avere espugnato il campo del favorito Piacenza
La felicità del gruppo bresciano dopo avere espugnato il campo del favorito Piacenza

I giochi sono ancora aperti e niente è impossibile. La Centrale Sferc fa la voce grossa a Piacenza contro il Gas Sales, si aggiudica per 3-1 la gara-uno dei quarti di finale dei play off promozione e si assicura la possibilità di andare alla «bella». Prima ci sarà però il ritorno (mercoledì alle 20,30 al PalaSanFilippo) da giocare e da vivere punto su punto fino alla fine. «Intanto ci godiamo questa storica vittoria – dice Giuseppe Zambonardi, presidente della Atlantide Brescia -. Sabato scorso dopo la sconfitta con Mondovì e la perdita del secondo posto, mai mi sarei aspettato un simile risultato». A NON CREDERE in una vittoria del Brescia a Piacenza erano in tanti in verità e lo stesso tecnico aveva detto che ci voleva un mezzo miracolo per riuscirci. Invece è stata sufficiente una prova opaca dei padroni di casa, molto fallosi in attacco (36 errori, 22 dei quali in battuta a fronte di soli 5 ace), la cattiva serata dell’opposto Sabbi, l’indisposizione di Fei, per cambiare le carte in tavola e permettere al Brescia di vincere il confronto e di portarsi sull’1-0. «Quel mezzo miracolo che dicevo c’è stato – ammette Roberto Zambonardi, tecnico del Brescia -, ma siamo stati bravi anche noi a giocare una bella partita. Bravi tutti: da Milan a Bisi, da Scanferla, a tutti i bresciani. Una vittoria inaspettata anche se Piacenza resta la favorita per il passaggio in semifinale. Mercoledì però entreremo in campo senza assilli di dover vincere a tutti i costi e se dovessimo ripetere l’impresa ne saremmo felici». E dire che la serata non si era messa bene perché dopo pochi minuti, Zambonardi, che ha già Valsecchi out, deve sostituire Alberto Cisolla (problema al polpaccio destro) e inserire Emanuele Rodella in diagonale con Milan con Bisi opposto a Tiberti, Candeli e Mijatovic al centro e Scanferla libero. Una brutta tegola, ma Rodella non fa rimpiangere il compagno così come Candeli (5 punti nel primo set) e Brescia tiene bene il ritmo dei piacentini restando sempre avanti. Sul 23-22 Zambonardi decide di cambiare anche Mijatovic con Signorelli e affidarsi ad un sestetto con 4 bresciani. Ma è Bisi a chiudere il set prima con un attacco vincente e poi con un ace con l’aiuto del nastro (25-23). Piacenza accusa il colpo e si smarrisce, mentre Brescia ne approfitta per mettere a segno il secondo colpo (25-17). Potrebbe essere quello decisivo, ma sul 17-18 nel terzo set, la Centrale Sferc s’intenerisce, commette 4 errori e Tondo, che aveva iniziato al centro e dal terzo set era passato opposto, si rende protagonista in attacco e battuta (19-25). Piacenza è in partita, ma non è quella che aveva vinto 3-0 al San Filippo in coppa Italia. Fa fatica a prendere il volo anche grazie alla squadra bresciana brava a difendere ogni pallone, a fare buona guardia a muro e ad attaccare con buone percentuali (46% contro il 39% degli avversari). La partita si sblocca sul 15-15 quando Tiberti mura Mercorio e gli fa perdere la testa tanto che sbaglia subito dopo (18-15). È lucido Milan (19-15) e Brescia gioca in scioltezza gli ultimi punti (25-18). Quel mezzo miracolo è compiuto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Salvatore Messineo
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
Cosenza - [ha Riposato]