25 maggio 2019

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21.04.2019

Calvisano, un ko indolore: la Challenge Cup è realtà

Gabriele Morelli e Gabriele Venditti applaudono il pubblicoUno dei micidiali calci di punizione di Paolo Pescetto SERVIZIO FOTOLIVEMichele Andreotti si mette in luce conquistando un pallone in acrobazia contro Rovigo
Gabriele Morelli e Gabriele Venditti applaudono il pubblicoUno dei micidiali calci di punizione di Paolo Pescetto SERVIZIO FOTOLIVEMichele Andreotti si mette in luce conquistando un pallone in acrobazia contro Rovigo

Chi ci sarà ai nastri di partenza della manifestazione il prossimo autunno si scoprirà nei prossimi mesi, ma intanto Calvisano conquista sul campo il diritto di partecipare alla prossima Challenge Cup, pur arrendendosi di misura sul campo di Rovigo (30-28). PRESTAZIONE di grande astuzia quella sfoggiata dai gialloneri, che in Veneto disputano una partita di contenimento, quasi dall’atteggiamento rinunciatario, senza dare mai ritmo alla manovra ma preferendo sfruttare l’indisciplina degli avversari per colpire con i calci di Pescetto, a difesa di quel +16 con il quale si era chiusa la gara di andata. E in un «Battaglini» riservato a pochi intimi e lontano parente di quell’impianto ribollente d’entusiasmo ogni qualvolta che Calvisano si affaccia nel Polesine, è proprio l’apertura genovese il grande protagonista della sfida, abile a infilare nell’acca tutti i piazzati che congelano le aspettative di un Rovigo che in entrambi i tempi mette in mostra la volontà di ribaltare la situazione ed aggiudicarsi l’ultima storica partita di Continental Shield: trofeo in via di soppressione a partire dalla prossima stagione. I «Bersaglieri» danno il benvenuto al Kawasaki Robot con il piazzato di Mantelli che sblocca la gara dopo pochi minuti, ma dall’altra parte Pescetto indovina il primo calcio e mette subito in chiaro quali saranno le armi sulle quali Calvisano farà affidamento nel corso del pomeriggio. PER TUTTO il corso dei primi 40 minuti, i gialloneri non muoveranno un solo pallone nei ventidue di casa, ma dall’altra parte è invece un Rovigo arrembante quello che, al primo vero affondo del match, colpisce con una bella azione d’attacco rifinita dal tuffo alla bandierina di Odiete. Pescetto e Mantelli si scambiano ancora una volta alla piazzola, poi Calvisano resta con l’uomo in meno per il giallo a Garrido e un’inferiorità numerica della quale gli uomini di Casellato approfittano con la marcatura di Majstorovic propiziata da un varco lasciato libero da parte dei gialloneri a metà campo. L’ultimo sussulto della prima frazione è così poi il quarto piazzato di Pescetto che chiude i giochi della prima metà di gara sul +4 rossoblù ma non permette ai veneti di intravedere la rimonta che li servirebbe per invertire le gerarchie. NELLA RIPRESA la gara perde di ritmo e il gran caldo del «Battaglini» costringe l’arbitro inglese, Chris Ridley, a concedere una serie di pause per permettere a squadre e terna arbitrale di dissetarsi. In campo, tuttavia, non cambia l’atteggiamento di un Calvisano che riduce al minimo i rischi e in avanti decide di non sporcarsi le vesti e restare attaccato al punteggio con i calci del suo numero 10. Ed è proprio l’apertura a inaugurare la ripresa dei giochi con il piazzato del -1 che, pochi minuti dopo, l’assedio ai cinque metri dei padroni di casa trasformerà nel nuovo allungo firmato dal Man of the Match, Halvorsen. Alla mezz’ora, arriva anche la meta di Cioffi (trasformata) che porta il punteggio sul +12 Rovigo e inaugura dieci minuti finali da cuore in gola; Pescetto spegne subito l’entusiasmo polesano con il settimo sigillo personale della sua partita al piede; poi, con i «Bersaglieri» alla ricerca della meta trasformata che riporterebbe la contesa sulle due partite in parità, la frenesia gioca un brutto scherzo a Chillon e soci e, sulle sorti di un pallone perso, la fuga di De Santis e lo scarico di Balocchi fanno calare il sipario. Vince Calvisano, a prescindere dalla decisione che verrà presa al tavolo delle trattative: i gialloneri centrano in questo modo il primo obiettivo della loro stagione. Con pieno merito e contro un avversario importante. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Dimasi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
Cosenza - [ha Riposato]