11 luglio 2020

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20.02.2020

Panico, nella sua Calvisano la seconda vita dopo l’esilio

Era il 29 settembre del 2018, un anno e mezzo fa, quando Sami Panico finì ai domiciliari con l’accusa di possesso di sostanze stupefacenti. Un fulmine a ciel sereno nel piccolo mondo della palla ovale; l’inizio di un calvario per Panico, che fortunatamente si è concluso domenica con il ritorno in campo dopo un lungo periodo ai box, nella gara esterna che la cadetta giallonera ha giocato (e perso) sul campo dell’Alto Vicentino. Ventisei anni compiuti, l’ex pilone di Calvisano e Zebre, 10 caps in Nazionale, ha scelto di ripartire dalla società con la quale si era consacrato, vincendo due scudetti e un trofeo di Eccellenza. Quando venne fermato nella sua casa di Torvaianica, il giocatore, che all’epoca giocava nelle Zebre, si trovava già fuori rosa per motivi disciplinari. Patteggiata la pena e tornato completamente libero, decise di rescindere il contratto che lo legava alle Zebre, e successivamente di allontanarsi per un lungo periodo dal rugby giocato. Nonostante si vociferasse la probabilità di un suo ritiro ufficiale, negli scorsi mesi, sotto l’ala protettiva di coach David Dal Maso e aiutato dai vecchi compagni di squadra, che nei momenti difficili gli sono sempre stati vicini, il ragazzo si è riavvicinato a un movimento nel quale sembrava non esserci più un futuro per lui. Prima da semplice tifoso, poi di nuovo in campo. Titolare con la squadra cadetta, domenica contro l’Alto Vicentino ha segnato una meta nella gara del nuovo debutto. Peccato solo per il punteggio finale (i bassaioli sono stati sconfitti per 24-16): complice un avvio difficile e affannoso, il Calvisano non è più riuscito a ribaltare il risultato. «Ha giocato bene e sono contento del suo ritorno in gruppo - il commento entusiasta di coach Dal Maso - È ancora un po’ fuori forma ma insieme lavoreremo sulla condizione fisica». DOPO IL SORPRENDENTE rientro in molti si sono domandati se un giorno l’ex pilone azzurro potrà davvero rinverdire i fasti di un tempo. Magari in Top12, con la squadra campione d’Italia, oppure addirittura in Nazionale. Sono tutti interrogativi ai quali si potrà rispondere solo nei prossimi mesi. Ciò che più importa in questo momento è che l’atleta, attraverso il rugby, si sia rimesso in gioco, interrompendo un digiuno lungo due anni e chiudendo definitivamente un capitolo doloroso e difficile della propria vita (non solo sportiva). Una favola a lieto fine grazie a uno dei tanti poteri della palla ovale, sport che più di altri punta sull’inclusione. Ora, lottando per la promozione in Serie B della squadra cadetta, Panico aiuterà il Rugby Calvisano a vincere il campionato; e il Rugby Calvisano continuerà ad aiutare lui a ritrovare il suo talento. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Federico Gervasoni
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
77
Crotone
58
Pordenone
55
Spezia
53
Cittadella
52
Frosinone
51
Empoli
48
Chievoverona
47
Salernitana
47
Pisa
46
Virtus Entella
43
Perugia
41
Cremonese
40
Pescara
40
Venezia
40
Ascoli
39
Juve Stabia
37
Trapani
34
Cosenza
31
Livorno
21
Ascoli - Salernitana
3-2
Benevento - Venezia
1-1
Chievoverona - Trapani
1-1
Cittadella - Crotone
1-3
Empoli - Frosinone
2-0
Juve Stabia - Virtus Entella
1-1
Livorno - Cremonese
1-2
Pescara - Perugia
2-2
Pordenone - Pisa
1-0
Spezia - Cosenza
5-1