01 aprile 2020

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19.02.2020

Stefano e Giulia, nel
deserto contro
ogni barriera

Stefano Miglietti impegnato nel deserto marocchino mentre tira la carrozzina di Giulia ScovoliStefano Miglietti, 53 anni, bresciano di Monticelli Brusati
Stefano Miglietti impegnato nel deserto marocchino mentre tira la carrozzina di Giulia ScovoliStefano Miglietti, 53 anni, bresciano di Monticelli Brusati

Le montagne di casa a portata di mano. A Stefano Miglietti, bresciano di Monticelli Brusati, basta davvero un passo per addentrarsi nel sottobosco franciacortino. Ma le avventure sportive hanno portato l’atleta estremo in giro per il mondo. «Runner di lunghe distanze per piacere e dna, camminatore all’esigenza, anche un po’ esploratore. E con una forte passione per la montagna», così Miglietti, 53 anni, definisce sé stesso. Dopo le vittorie sui ghiacci del Canada e i record stabiliti nel deserto, l’ultima impresa ha un sapore molto speciale. «Perché era un’idea che avevo in testa da un po’ di tempo e poiché l’ho condivisa con una ragazza forte quanto me, Giulia», sottolinea Miglietti. NEL 2019, tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, i due bresciani hanno infatti realizzato un progetto unico, da brividi. «Cercavo una persona tenace e con una volontà pazzesca, peculiarità che ho ritrovato in Giulia - racconta il runner che da tre anni risiede a Monticelli, in una casa sperduta fra i sentieri -. Così ho deciso di provare insieme a lei un’avventura diversa dalle solite e per questo davvero stimolante». Miglietti ha infatti trainato e spinto la carrozzina di Giulia Scovoli, 28 anni, lungo i 400 chilometri del deserto marocchino. Cinque giorni di marcia e 84 kg da trascinare per circa 12 ore al giorno. Inutile spiegare la ragione, non perché sia irrazionale, anzi: sono più d’una le motivazioni che hanno spinto entrambi a partire. «Giulia ha la spina bifida, cammina con dei tutori e questa esperienza le ha cambiato la vita - spiega Miglietti -. Io ero abbastanza stanco di gare e attraversate in solitaria, cercavo un cammino introspettivo ed emozionante, per lanciare un messaggio. Insieme, spronandoci l’un l’altro, ce l’abbiamo fatta». Ma non è stato per niente facile. La preparazione, fatta di allenamenti massacranti e giornalieri, ha rubato 7 kg all’ultramaratoneta, poi messo alla prova anche dal terreno ghiaioso dei deserti di Taragalte. «Mi sono sentito un mulo, ma Giulia è stata bravissima - riconosce il recordman delle dieci maratone consecutive -. Abbiamo condiviso momenti difficili e al tempo stesso stupendi: i pianti, i cieli stellati, gli incontri con le popolazioni berbere, gli sforzi incredibili, la commozione per quei paesaggi mozzafiato, l’arrivo pieno di gioia». I dolori all’addome, provocati dal traino, non hanno fermato il bresciano, rinfrancato dalle notti dormite all’aperto (12° gradi la temperatura dopo il tramonto, di 32° gradi quella giornaliera). LA PREDISPOSIZIONE atletica di Miglietti non è però un’oasi nel deserto: piuttosto è il seme piantato dal papà Claudio, che gli ha trasmesso la passione per la montagna, e poi germogliato sui campi di tennis e di rugby. «Con la racchetta in mano fino a 15 anni, poi la palla ovale e alcune partite in Serie A con il Brescia - ricorda -. Il matrimonio, il lavoro in proprio e i tre figli hanno cambiato le mie prospettive, ma non la mia indole». E così è cominciata l’epopea di «Rajil Cra», l’uomo che corre, come l’hanno soprannominato i tuareg. In primis, nel 2003, la fondazione dell’associazione «Avventurando» per donare tutti i ricavi in beneficenza. Poi, nello stesso anno, la partecipazione a una gara in Alaska e l’attraversamento del deserto libico. E adesso chi lo ferma più? «Ho continuato ad alternare il freddo dei ghiacciai e l’aridità delle dune di sabbia, camminando dove l’uomo non era mai passato». NEL SUO PALMARES compaiono anche le due vittorie alla Yukon Arctic Ultra in Canada (nel 2005 e, con Enrico Ghidoni, nel 2007) e il primato, raggiunto al terzo tentativo, sulle dieci maratone consecutive corse nel deserto in 52h 30’ (era il 2011). Ma tutte e undici le sue avventure entreranno nel libro scritto dallo stesso Miglietti, in uscita tra due mesi. Intanto sarà possibile ascoltare i suoi racconti e quelli di Giulia mercoledì 4 marzo all’Auditorium Balestrieri di Brescia (inizio della serata alle 21). Sulla pagina ufficiale Facebook «Stefano Miglietti, Avventurando» trovate tutte le informazioni per seguire nei dettagli la coppia bresciana. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luca Regonaschi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Benevento
69
Crotone
49
Frosinone
47
Pordenone
45
Spezia
44
Cittadella
43
Salernitana
42
Chievoverona
41
Empoli
40
Virtus Entella
38
Pisa
36
Juve Stabia
36
Perugia
36
Pescara
35
Ascoli
32
Venezia
32
Cremonese
30
Trapani
25
Cosenza
24
Livorno
18
Benevento - Pescara
4-0
Chievoverona - Cosenza
2-0
Cittadella - Pordenone
0-2
Empoli - Trapani
1-1
Frosinone - Cremonese
0-2
Juve Stabia - Spezia
3-1
Perugia - Salernitana
1-0
Pisa - Livorno
1-0
Venezia - Crotone
1-3
Virtus Entella - Ascoli
3-0