17 luglio 2019

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10.06.2019

Storico Breno:
adesso sei «D»
un’altra categoria

Il sogno è realtà. Il Breno torna in Serie D, nell’olimpo del calcio dei dilettanti, a 27 anni dall’ultima volta. Al Tassara, alle 17.21 del 9 giugno, il 2-1 contro il Legnano spalanca le porte del paradiso. In uno stadio tutto granata, con i tifosi ospiti rimasti a casa per via del divieto di trasferta, e al termine di una finale play-off pazzesca. Succede di tutto al Tassara: il vantaggio firmato Tanghetti al 21’, il rigore del possibile raddoppio fallito da Sorrentino, il rosso rimediato da Melchiori a inizio ripresa, il pareggio ospite su un rigore contestatissimo, il 2-1 di Szafran a sette minuti dalla fine e la traversa a salvare i granata all’89’. Poi la festa. Meritatissima per una società che aggiunge un’altra gloriosa pagina alla sua storia (iniziata nel 1946). Onore al presidente Mario Cocchi, che ha preso il Breno in terza categoria nel 2013 e lo ha portato nel paradiso della Serie D passando dall’acquisizione del titolo di Prima, dalla vittoria del campionato con Fiorenzo Giorgi allenatore e dalla fusione con il Vallecamonica. Il progetto tecnico studiato dal direttore sportivo Enrico Dalè, alla sua terza promozione nelle ultime quattro stagioni, e dal suo braccio destro Andrea Foresta ha dato subito i suoi frutti. «Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio e lo abbiamo fatto soffrendo ma anche giocando bene. Merito della proprietà, della dirigenza, dello staff e della squadra. Era giusto che finisse così, anche per il pubblico», il commento di Dalè. La macchina perfetta delle prime 7 giornate di campionato, quelle del filotto, è tornata a viaggiare a mille nei play-off. Alla guida un allenatore esordiente come Mario Tacchinardi, che svestiti i panni del giocatore ha indossato subito quelli del tecnico vincente senza venire meno al suo credo, fatto di gioco offensivo e propositivo.

 

«PIÙ DI COSÌ non potevamo chiedere, giornata indimenticabile. Un anno complicato, in un ambiente fantastico, è stata un’esperienza importantissima per me sia a livello tecnico che umano». A disposizione di Tacchinardi una rosa che ha potuto contare su veri leader come Marco Serio, protagonista con grandi parate anche in finale, e Stefano Ghidini. Su stelle come Mattia Zagari e Nadir Minotti, su cavalli di razza come Lucas Szafran, l’uomo promozione, e Lorenzo Melchiori. E poi su giovani cresciuti tantissimo come Daniele Sorrentino, bomber da oltre 20 gol, simbolo della fame di un Breno che, con il Darfo in Eccellenza, in Valle torna a guardare tutti dall’alto.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Erica Calissi
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
67
Lecce
66
Palermo
63
Benevento
60
Pescara
55
Hellas Verona
52
Cittadella
51
Spezia
51
Perugia
50
Cremonese
49
Cosenza
46
Crotone
43
Ascoli
43
Livorno
39
Venezia
38
Salernitana
38
Foggia
37
Padova
31
Carpi
29
Brescia - Benevento
2-3
Carpi - Venezia
2-3
Crotone - Ascoli
3-0
Hellas Verona - Foggia
2-1
Lecce - Spezia
2-1
Padova - Livorno
1-1
Palermo - Cittadella
2-2
Perugia - Cremonese
3-1
Pescara - Salernitana
2-0
Cosenza - [ha Riposato]