21 settembre 2019

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28.07.2019

Strapotere Settebello: c’è il «poker» mondiale

Il Settebello sul tetto del mondo per la quarta volta:  finale dominata dopo un torneo di altissimo livello
Il Settebello sul tetto del mondo per la quarta volta: finale dominata dopo un torneo di altissimo livello

Quattro volte campioni del mondo! A un anno dalle Olimpiadi di Tokyo, il Settebello conquista nel modo più entusiasmante e netto il Mondiale di Gwangjiu, annichilendo la Spagna in finale e prendendosi con gli interessi la rivincita sugli iberici dopo l’eliminazione con furto degli Europei. Una gioia indescrivibile per i giocatori e lo staff azzurro, con Campagna che sfrutta l’ultimo time-out, a 30 secondi dalla sirena, per godersi la vittoria in anticipo, perché sul 10-5 si può già fare festa. E se per tutte le gare di questo Mondiale di Gwangjiu, esclusa quella con il Brasile, l’Italia aveva faticato, la finale è una passeggiata per Figlioli e compagni, capaci di annullare la Spagna con una facilità disarmante. Ancora una volta sono la difesa e un Del Lungo impressionante a fare la differenza, con le cinque reti subite solamente in inferiorità numerica e su rigore. La lucidità e la compattezza dell’Italia premiano gli azzurri, affamati come non mai di vittoria. La capacità di non prendere gol a uomini pari è stata la chiave di un successo del gruppo. LA PARTITA. È Luongo ad aprire le danze, ma Perrone prima replica a lui e poi alla rete di Echenique. Di Fulvio commette un fallo da rigore su De Toro, ma Del Lungo apre le ali e respinge il tiro di Barroso. In apertura di seconda frazione ancora il portierone bresciano para in due tempi su Larumbe, mentre Figlioli, che aveva un conto in sospeso con il portiere iberico, piega le mani a Pinedo dalla distanza. L’Italia c’è e colpisce ancora con Dolce e con Renzuto Iodice in superiorità. Figari, per fermare Perrone in controfuga, è costretto al fallo da rigore, che questa volta Munarriz trasforma. La Spagna non è morta, ma la prima metà della gara si chiude sul 5-3 per l’Italia. Al cambio di vasca una bellissima beduina di Aicardi, che si libera di tre avversari, aumenta il divario; Echenique serve una palla d’oro a Dolce, che dalla distanza non tradisce. Il coast to coast in controfuga di Di Fulvio per l’8-3 spiana la strada verso il quarto titolo mondiale, mentre Campagna richiama tutti alla calma. La Spagna interrompe il digiuno con Mallarach, in superiorità. In apertura dell’ultimo quarto è Del Lungo a parare in due tempi un bolide di Perrone. Luongo, invece, non perdona un colpevole Pinedo freddandolo sul suo palo. Un potente diagonale al volo di Mallarach è l’ultimo sussulto della Spagna, ma è ormai troppo tardi per gli iberici. A mettere il sigillo al Mondiale è Bodegas, che umilia Pinedo con una girata velenosa. Poi è solo festa azzurra. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabrizio Vertua
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Virtus Entella
9
Benevento
7
Pisa
7
Perugia
7
Ascoli
6
Pordenone
6
Pescara
6
Salernitana
6
Empoli
5
Crotone
5
Chievoverona
4
Venezia
4
Frosinone
4
Spezia
3
Cremonese
3
Cittadella
3
Cosenza
1
Juve Stabia
1
Livorno
0
Trapani
0
Benevento - Cosenza
Chievoverona - Pisa
Cremonese - Crotone
Empoli - Cittadella
Frosinone - Venezia
1-1
Juve Stabia - Ascoli
Livorno - Pordenone
Pescara - Virtus Entella
Spezia - Perugia
Trapani - Salernitana