29 novembre 2020

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22.10.2020 Tags: Ciclismo

Sullo Stelvio si decide il Giro Bertoglio nel mito 45 anni fa

Fausto Bertoglio in azione sullo Stelvio al Giro d’Italia vinto nel 1975
Fausto Bertoglio in azione sullo Stelvio al Giro d’Italia vinto nel 1975

Madonna di Campiglio sorride a Ben O’Connor e a Joao Almeida: sul traguardo dove nel 1999 si affermò Marco Pantani, il giorno prima di essere escluso dal Giro d’Italia per l’ematocrito alto, l’australiano ha vinto la sua prima tappa in un grande giro, mentre il portoghese della Decenunick Step è sempre più rosa e questa mattina partirà da Pinzolo per la quindicesima volta con la maglia di leader. La tappa è vissuta sull’attacco di un drappello abbastanza numeroso, mentre i big della classifica si sono marcati a vicenda. Solo Jai Hindley ha cercato l’attacco cui ha risposto subito... il compagno di squadra Wilco Kelderman, facendo praticamente il gioco di Almeida. Risultato: l’attesa tappa di montagna di ieri non ha cambiato nulla al vertice della classifica. Oggi il Giro scalerà passo Carlo Magno, passo Castrin e lo Stelvio (Cima Coppi con i suoi 2.758 metri), prima di raggiungere l’arrivo al lago di Cancano (1.975). Sul mitico Stelvio dove nel 1953 Fausto Coppi siglò una delle sue imprese le carte dovranno essere scoperte: chi vuole vincere deve giocoforza andare all’attacco. E PROPRIO sullo Stelvio il bresciano Fausto Bertoglio il 7 giugno 1975 conquistò la vittoria finale dopo un duello entusiasmante con lo spagnolo Francisco Galdos. Fu quella l’unica volta che la corsa rosa si concluse su questa mitica montagna, mentre oggi verrà scalata per la diciottesima volta: nove dal versante di Trafoi che ha dato i natali a Gustavo Thoeni, altrettante da quello lombardo. Oggi la corsa affronterà la Cima Coppi proprio come quel 7 giugno 1975, quando Fausto Bertoglio si consacrò campione. Un trionfo maturato nella cronoscalata del Cicco dove tolse il primato al capitano della Jolly Ceramica, il vicentino Giovanni Battaglin. Un successo che ancora oggi viene ricordato anche se sono trascorsi 45 anni. «È proprio vero – conferma Bertoglio mentre sta sistemando una moltiplica nel suo negozio di biciclette - Quel giorno rimarrà indelebile per me, mia moglie Giusy e i figli Andrea e Paolo, ma anche per i tanti amici-tifosi con i quali ogni cinque anni ci ritroviamo per scalare la montagna». Vincere il Giro d’Italia sulla montagna che per primo ha addomesticato Fausto Coppi: mica male. «Me ne rendo conto sempre di più perché sono entrato nella storia e ci rimarrò per sempre. Quel giorno ero tiratissimo come non mai e deciso a non lasciare spazio agli avversari. Qualcuno cercò di attaccare ma alla fine ci ritrovammo io e Galdos a lottare per la vittoria di tappa e quella finale». Alla fine divideste i successi. «Sì, anche se dopo tanti anni ho il rammarico di non aver sprintato per vincere. Avevo la gamba giusta per farlo, ma ho voluto rispettare l’avversario lasciandogli il successo di giornata. La Cima Coppi di quest’anno l’ho affrontata anche nel 1980 ma in maglia Sanson dovetti correre in appoggio a Francesco Moser». Lo Stelvio deciderà il Giro 2020? «Credo di sì, anche perché la tappa di sabato è stata addolcita. Nessuno si potrà nascondere. Starò incollato davanti alla televisione per gustarmi lo spettacolo». Nel frattempo Mauro Vegni ha annunciato che la tappa di sabato è stata modificata. Niente Francia: il piano B prevede la scalata del Sestriere per tre volte, l’ultima prima dell’arrivo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Angiolino Massolini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Lecce
18
Empoli
18
Salernitana
17
Venezia
17
Frosinone
16
Spal
15
Cittadella
14
Chievoverona
14
Monza
13
Pordenone
12
Brescia
9
Cosenza
8
L.r. Vicenza Virtus
7
Reggina
7
Pisa
7
Reggio Audace
7
Ascoli
5
Virtus Entella
5
Pescara
4
Cremonese
3
Brescia - Frosinone
1-2
Chievoverona - Lecce
1-2
Cosenza - Salernitana
Empoli - L.r. Vicenza Virtus
2-2
Monza - Reggina
1-0
Pescara - Pordenone
0-2
Pisa - Cittadella
1-4
Reggio Audace - Cremonese
Venezia - Ascoli
2-1
Virtus Entella - Spal