SENZA CONFINI

Ambrosi, la crescita no-limits con solide radici «made in Bs»

L'internazionalizzazione è da sempre un punto di forza: i mercati esteri valgono il 45% del fatturato. «Sempre attenti a qualità e innovazione»
Veduta dall’alto della sede principale del gruppo agroalimentare che fa riferimento alla Ambrosi spa di Castenedolo, affacciata sull’autostrada A4 in direzione VeneziaIl presidente Giuseppe Ambrosi
Veduta dall’alto della sede principale del gruppo agroalimentare che fa riferimento alla Ambrosi spa di Castenedolo, affacciata sull’autostrada A4 in direzione VeneziaIl presidente Giuseppe Ambrosi
Veduta dall’alto della sede principale del gruppo agroalimentare che fa riferimento alla Ambrosi spa di Castenedolo, affacciata sull’autostrada A4 in direzione VeneziaIl presidente Giuseppe Ambrosi
Veduta dall’alto della sede principale del gruppo agroalimentare che fa riferimento alla Ambrosi spa di Castenedolo, affacciata sull’autostrada A4 in direzione VeneziaIl presidente Giuseppe Ambrosi

Ambrosi spa affonda le radici nel centro di Brescia, in un piccolo burrificio acquisito nel 1942 da Ottorino Ambrosi. È stato l’inizio di una ascesa costante, che ha sempre camminato sulla capacità di compiere scelte lungimiranti e affrontare le mutevoli sfide. Nel tempo l’attenzione è stata rivolta a molti mercati, con significative presenze in Paesi di più continenti. Una prima fondamentale svolta è datata 1951, con la decisione di commercializzare, oltre a svariate tipologie di formaggi, anche le forme di Grana Padano e Parmigiano Reggiano. Non solo, l’azienda poco dopo ha sviluppato le attività di stagionatura e affinatura delle forme che le hanno permesso di affermarsi a livello nazionale. La presenza commerciale si è incrementa negli anni Sessanta, sulle ali delle nuove, per l’Italia, strutture di vendita: i supermercati. Ambrosi è stata tra le prime imprese a credere nel nuovo canale e a proporre i formaggi con il packaging adeguato. Un’attenzione non solo verso l’estetica ma focalizzata anche sulle tecnologie più idonee a garantire la migliore conservazione delle proprietà gustative e organolettiche del prodotto. Alla guida dell’azienda, dal 1994, c’è Giuseppe Ambrosi - da pochi mesi presidente di Eda, Associazione europea di maggiore rilevanza che riunisce l’industria di trasformazione del latte, con oltre 12 mila impianti in Europa, con sede a Bruxelles - figura chiave per l’internazionalizzazione, testimoniata dalla presenza sul mercato estero, soprattutto Francia, Germania, Usa e Giappone. In tale ottica si inquadra la fondazione, nel 2000, della Ambrosi France, oggi Ambrosi Emmi France, con sede a Nizza, che nel Paese transalpino distribuisce formaggi, salumi e altre specialità enogastronomiche italiane. Nel 2006 l’Ambrosi spa è sbarcata sul mercato americano, fondando Ambrosi Food Usa. L’estate seguente il presidente Ambrosi ha ritenuto opportuno accelerare il processo di internazionalizzazione siglando un accordo con la Emmi Holding spa, al fine di poter offrire ai clienti anche i prodotti della rinomata casearia svizzera. Nel 2014 il gruppo Ambrosi ha rilevato il caseificio La Traversetolese, specializzato nella produzione e stagionatura del Parmigiano Reggiano. Lo stesso si dica per per un’altra società, la Abele Bertozzi spa fondata nel 1901, specializzata nel taglio e nel confezionamento del Parmigiano Reggiano. La strategia di internazionalizzazione del gruppo è continuata con l’acquisizione nel 2019, attraverso la controllata Ambrosi UK Ltd, del 100% di Anthony Rowcliffe and Son Ltd., storica realtà che commercializza e distribuisce formaggi di alta qualità nel Regno Unito. «Questa operazione si inserisce in continuità con la nostra strategia che, da anni, punta al mercato internazionale, sul quale i prodotti sono altamente apprezzati e le possibilità di crescita sono ancora elevate», commenta il presidente dell’azienda con sede a Castenedolo. Il gruppo caseario Ambrosi spa opera nelle vesti di produttore, stagionatore, confezionatore e commerciante. All’estero concentra le proprie vendite sui mercati europei, su quelli del Nord America, Medio Oriente e Far-East, puntando sulle strategie di marchio e sulle specialità tipiche della tradizione casearia italiana. Insieme alla produzione, stagionatura e vendita di Parmigiano Reggiano e Grana Padano, produce e vende mozzarella e altri formaggi freschi, commercializza formaggi a pasta molle e semidura e burro. La quota export raggiunge il 45% con una presenza commerciale in 64 paesi, in linea con l’obiettivo strategico primario di «essere competitivi a livello internazionale, puntando sulla qualità della nostra filiera, sull’innovazione tecnologica e sulla forza del servizio distributivo, senza dimenticare l’aspetto ‘green’ su cui l’azienda ha investito in termini di risparmio energetico nei siti produttivi». Il giro d’affari del gruppo si aggira intorno ai 400 milioni di euro, con 430 addetti, 300 dei quali attivi in Italia. I numeri indicano anche 700 mila forme di Grana Padano e Parmigiano Reggiano vendute ogni anno, quattro stabilimenti in Italia e tre filiali estere, in Francia, Usa e UK. Allargando lo sguardo al di fuori dell’azienda, la Ambrosi si affida a partner locali, «per valorizzare e proteggere al meglio il territorio che ci circonda, favorendo uno sviluppo sostenibile e permettendoci di avere un controllo capillare sulla produzione. Un approccio che ci permette un assoluto controllo lungo tutta la filiera, garantendo il rispetto dei più alti standard di qualità», commenta Ambrosi. Ogni anno l’azienda lavora sessantasei milioni di litri di latte, con il coinvolgimento di 40 produttori locali e 4.300 capi di bestiame. La produzione Ambrosi ha ricevuto vari riconoscimenti: è il caso del Parmigiano Reggiano prodotto nel nostro Caseificio La Traversetolese, in provincia di Parma, applaudito al World Cheese Award, manifestazione globale nella quale vengono assaggiati e valutati più di 4 mila formaggi, provenienti da oltre 40 Paesi. Tra i premi spiccano un «super gold» nel 2017, un «gold» nel 2018 e un «bronze» nel 2019.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Adriano Baffelli