Commessi 2019

25.11.2019

I «Commessi dell’anno»
e quelle botteghe felici

Stefania e Mariangela ZampedriMonica Renica e Mauro LodaGraziano Zuelli insieme alla mamma Bruna Arici nello storico negozio «Frutta e Verdura» a DelloPaolo Dotti con la moglie Oriana Armani nella macelleria di DelloArmando Paiardi e Marilena PedrottiCochi Contratti e Ivana Guaragni
Stefania e Mariangela ZampedriMonica Renica e Mauro LodaGraziano Zuelli insieme alla mamma Bruna Arici nello storico negozio «Frutta e Verdura» a DelloPaolo Dotti con la moglie Oriana Armani nella macelleria di DelloArmando Paiardi e Marilena PedrottiCochi Contratti e Ivana Guaragni

I «Commessi dell’anno» sono trascinanti, e fanno centro ancora nella Bassa: tra Dello e Mairano le «famiglie-negozianti» vogliono diventare protagoniste. In piazza Europa a Mairano ecco Cochi Contratti e Ivana Guaragni, 53 e 52 anni, con la Panizzeria 96 (così chiamata per le 96 ore della lievitazione della pizza «romana in pala», la loro specialità): una sfida vinta in un negozio dove si trovano pane, pizze, torte e panettoni. Il loro credo? «Contatto con la clientela, impegno e responsabilità, attaccamento al lavoro, sempre in pista dalle 4.30 alle 22: a noi piace così». A fianco c’è la tabaccheria di Monica Renica gestita con il marito Mauro Loda: «Siamo qui da 15 anni continuando la tradizione di famiglia dai suoceri e genitori indimenticabili Carla e Augusto. È un’avventura molto positiva, i clienti ci danno soddisfazioni con il sorriso. Il futuro lo vediamo sempre qui, aggiungendo sempre più servizi, sia per bambini che per anziani». A PIEVEDIZIO invece c’è l’Estetica Top Line dalle sorelle Zampedri: Stefania (52 anni) e Mariangela (58). Prima l’attività dal 1985 a Brescia e poi dal 2002 a Pievedizio: solarium, laser, manicure e depilazione. Stefania ha iniziato subito a lavorare prima in un centro per imparare il mestiere poi in proprio, Mariangela da segretaria d'azienda poi insieme alla sorella: «Bisogna essere ottimisti, avere voglia di fare con sempre nuove sfide. Abbiamo lavorato molto ma in questi ultimi 4-5 anni il trend è diminuito per la concorrenza e per la crisi. Era il desiderio della vita fare questo mestiere e ci siamo riuscite avendo avuto buoni insegnamenti e facendo bene le cose ordinarie». Da Regali d'Arte invece sorridono Marilena Pedrotti e Armando Paiardi, moglie e marito che dal 1999 creano e vendono al dettaglio bomboniere, articoli regalo, decorazioni a mano, fatti e composti come vuole il cliente. Si trova un laboratorio e un’esposizione interna sotto casa, a chilometri zero: «Abbiamo anche la muffola, introvabile, forno per fare cuocere la porcellana, partecipiamo poi a fiere, sagre, mercatini come i prossimi di Travagliato e San Paolo». A Marilena «piace dipingere e confezionare: accontento tutti in base alle loro esigenze e gusti, il cliente è il protagonista». A DELLO c’è la storica Macelleria di Paolo Dotti (59 anni) che, con la moglie Oriana Armani,da 36 anni che gestisce lo storico negozio sempre nella stessa sede: «Sono sempre stato in crescita e mai fermo, abbiamo produzione propria dalla macellazione alla vendita; e anche se sono già in pensione è una passione che continua». All’unisono il pensiero della moglie dietro al bancone: «Serve tanta pazienza e un buon rapporto con il cliente, la gente è esigente perché prova anche altrove per curiosare ma poi torna sempre qui. Se si svolge con passione si fidelizzano i clienti e anche il contest di Bresciaoggi fa sì che si esaltino le nostre peculiarità». Infine «Frutta e verdura» di Graziano Zuelli, 37enne e la mamma Bruna Arici, 70 anni. Il negozio è aperto dal 1982: «La gente si deve servire delle botteghe: si sottovalutano i negozi, ma fa comodo il vicinato. In passato c'era più soddisfazione, è un abisso da ieri a oggi: ma Bresciaoggi esalta i commessi, e questo sicuramente vivacizza l’intera categoria». •

Emanuele Archiati
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