TRA IL PUBBLICO

«Non solo manodopera ma anche innovazione per provare a crescere»

di Anna Belometti
I ragazzi di «MarTech» in sala accompagnati dalla tutor Laura Barilli: «Dall'acciaio risultati formidabili. E non dimentichiamo il marketing»
Francesco Di SottoNell’aula magna dell’Accademia Santa Giulia i ragazzi seguono con attenzione il dibattitoFrancesca BarbieriLuca CampiJocelyn Patubo ConcordiaMatteo DuciNel futuro ci attendono nuove sfide, affrontate sul palco di «Forti come l’acciaio»
Francesco Di SottoNell’aula magna dell’Accademia Santa Giulia i ragazzi seguono con attenzione il dibattitoFrancesca BarbieriLuca CampiJocelyn Patubo ConcordiaMatteo DuciNel futuro ci attendono nuove sfide, affrontate sul palco di «Forti come l’acciaio»
Francesco Di SottoNell’aula magna dell’Accademia Santa Giulia i ragazzi seguono con attenzione il dibattitoFrancesca BarbieriLuca CampiJocelyn Patubo ConcordiaMatteo DuciNel futuro ci attendono nuove sfide, affrontate sul palco di «Forti come l’acciaio»
Francesco Di SottoNell’aula magna dell’Accademia Santa Giulia i ragazzi seguono con attenzione il dibattitoFrancesca BarbieriLuca CampiJocelyn Patubo ConcordiaMatteo DuciNel futuro ci attendono nuove sfide, affrontate sul palco di «Forti come l’acciaio»

Nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della cultura: oltre al tondino c’è di più. Leader del settore, Brescia ieri mattina si è mostrata una pioniera nel guardare all’acciaio non solo dal punto di vista industriale ma anche artistico: un materiale che ben si adatta anche al mondo dell’arte, con cui si possono generare nuove possibilità di lavoro per i giovani, in un’occasione per discutere del prodotto di punta dell’industria bresciana cercando di andare oltre le classiche logiche della produzione di questo particolare materiale che ha un enorme potenziale di trasformazione.

Tanti i presenti in sala: alcuni artisti, altrettanti docenti, molti appassionati di tecnologia, marketing, arte e design e soprattutto gli studenti. Una ventina circa, gli alunni che frequentano il nuovo corso di ITS Machina Lonati «MarTech» Marketing Technology Specialist, accompagnati ieri mattina dalla tutor Laura Barilli: «Quella di oggi è una bella occasione per far conoscere ai ragazzi il mondo del lavoro e dell’acciaio che non è solo manovalanza ma anche innovazione. ITS Machina Lonati è una realtà che punta a portare gli studenti a relazionarsi con le imprese e capire le esigenze di quest’ultime, creando anche corsi ad hoc. I ragazzi di oggi ne sanno poco d'acciaio e questo evento potrà aiutarli ad aprire gli occhi su questo mondo». Presente anche il docente e amministratore delegato di Gaalactica Matteo Duci: «Questo evento è utile per confrontare quello che studiano teoricamente in aula rispetto all'applicazione nella realtà. La tecnologia potrebbe prendere spunto dall'acciaio che è composto da due elementi che se non bilanciati diventano ghisa: se non bilanciamo bene le cose anche la tecnologia potrebbe diventare distopia. Insomma da questa giornata tutti possono trarre insegnamenti importanti».

Un’opportunità unica sia quindi per far conoscere ai giovani che frequentano il corso di marketing applicato alle tecnologie le potenzialità di questo materiale dalle infinite contaminazioni che toccano anche l’arte sia per invogliarli in futuro a lavorare proprio in questo tipo di mercato. E tra gli studenti del corso MarTech seduti nel pubblico non erano presenti soltanto giovani originari di zone della provincia bresciana a stretto contatto con storiche acciaierie, come Luca Campi di Lumezzane che proviene, a detta sua, «proprio dalla valle degli acciai» o Francesco Di Sotto di Villa Carcina che si è iscritto a questo corso «perchè sono appassionato di marketing e credo che il mondo dell’acciaio sia un mercato interessante», così come lo è Jocelyn Patubo Concordia secondo la quale «il marketing è molto importante e necessario oggi»; ma anche stidenti provenienti fuori ad esempio da Reggio Emilia, come Francesca Barbieri: «Da noi ci sono i ponti di Calatrava e la stazione Alta Velocità che è fatta in acciaio. A mio avviso questo materiale può dare ottimi risultati e creare opere d’arte formidabili anche se non lo conosco molto bene, perciò credo che oggi sia una bella opportunità per me per saperne di più, e naturalmente anche per tutti gli altri ragazzi».  •. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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