l'iniziativa di bresciaoggi

Rovituso-Legolize, i mattoncini del successo protagonisti di OltreculturaFest

di Elia Zupelli
Il fondatore della più grande community di vignette umoristiche con i Lego il 22 febbraio al Vita di piazzale Arnaldo nel secondo appuntamento con il festival della cultura del Gruppo editoriale Athesis
Lo humor sottile, a volte anche «black», di Legolize: così ha conquistato web e social
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Lo humor sottile, a volte anche «black», di Legolize: così ha conquistato web e social
Lo humor sottile, a volte anche «black», di Legolize: così ha conquistato web e social

Buona la prima! E la seconda si annuncia non da meno: dopo il sold-out stampato al gran debutto di ieri sera, dove a raccontarsi è stata l’applauditissima Yoko Yamada, Oltrecultura FEST tornerà il 22 febbraio con un altro protagonista sorprendente: Samuele Rovituso, founder di Legolize, la più grande community di vignette umoristiche con i Lego (quasi 2 milioni di follower tra Instagram, Facebook e TikTok). Emblematico, in questo senso, il benvenuto-manifesto esplicitato sul sito ufficiale: «Hai mai visto una vignetta in cui degli omini Lego parlano tra di loro? Hai mai osservato il sorriso beffardo di Ugo Legozzi? Hai mai assistito alle frasi compromettenti di Baffo? Se la risposta è sì: benvenuto su Legolize, qui troverai un po' di cosette belle, tra cui un minigioco, il nostro shop e qualche easter egg. Se la risposta è no: vergognati. Ah, e probabilmente stanotte ti ritroverai Wugo sotto casa...».

Lo stesso Lovituso entra poi nel dettaglio alla sua maniera, descrivendo il progetto in modo sintetico ma efficace: «In sostanza creo contenuti per i social network utilizzando gli omini Lego come strumento di comunicazione, ricorrendo a elementi culturali che seguono i trend online e che rispecchiano la società odierna ironizzando sulle sue sfaccettature». Per comprendere più da vicino le ragioni di un così clamoroso successo, l’appuntamento è come sempre al Vita di piazzale Arnaldo, locale che ospita tutti gli incontri della rassegna, che proseguirà per tutto l’anno con dodici talk in totale «dedicati alle nuove generazioni e a chi crede nel futuro», ogni ultimo mercoledì del mese. Nell’intenzione di sviluppare il termine «cultura» nelle sue tante, possibili interpretazioni, ricercandone le intersezioni con la nostra vita, le nostre esperienze, i nostri valori.

Al centro, arte ed ecosostenibilità, start up e nuove tecnologie, cultura, società, innovazione; filo conduttore della narrazione, il talento; obiettivo: «Incoraggiare la conversazione tra persone e ambiti differenti, facendo crescere una comunità più consapevole e attiva com'è storicamente nella missione di Bresciaoggi». Oltrecultura FEST è infatti un nuovo progetto crossmediale del Gruppo editoriale Athesis, ideato e promosso dal nostro quotidiano all'interno del palinsesto ufficiale di Brescia Bergamo Capitale Italiana della Cultura 2023, fruibile anche in live streaming su bresciaoggi.it oltre che sui siti delle altre testate del Gruppo Athesis (larena.it, ilgiornaledivicenza.it, telemantova.it) e relativi canali social.

La rassegna ha inoltre un proprio podcast che sarà distribuito mensilmente su Spotify, sulle principali piattaforme di podcasting e su bresciaoggi.it, sviluppato, prodotto e distribuito da Zeep!, la nuova digital agency di Athesis. Sempre sul sito di Bresciaoggi a brevissimo apriranno anche le prenotazioni per l’appuntamento con Samuele Rovituso di Legolize; già in agenda anche altri due incontri e altrettanti protagonisti: il 29 marzo, per il terzo talk, sarà ospite Davide Santacolomba, uno dei più particolari pianisti italiani della sua generazione, un musicista con problemi uditivi che ha conquistato il pubblico con il suo carisma e la sua sensibilità, mentre il 26 aprile protagonista sarà invece la bresciana Giulia Pedretti, inserita da Forbes nella «30 Under 30 Europe 2022» (categoria Manifattura e industria). 

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