17.07.2020 Tags: Brescia

A Tremosine
e Limone
il gelato è con latte «doc»

I fratelli Bonazza protagonisti con le loro prelibate invenzioniIl frigorifero è sempre pieno dei gusti più ricercati dai bresciani
I fratelli Bonazza protagonisti con le loro prelibate invenzioniIl frigorifero è sempre pieno dei gusti più ricercati dai bresciani

Dopo la tappa di Gargnano nella patria del limone gardesano, il viaggio nei sapori delle gelaterie del Parco non può non fermarsi a Tremosine, capitale dell’oro bianco grazie all’Alpe del Garda. È qui che ogni giorno i fratelli Bonazza, Ermes, Ilaria e Jessica della gelateria Qciari, fanno rifornimento per preparare i loro prodotti sottozero. «Il nostro gelato parla di territorio – spiega Ilaria - perché il latte fresco che utilizziamo ci viene consegnato ogni mattina direttamente dalla stalla del caseificio Alpe del Garda. Una fortuna, un privilegio che pochi hanno e che sposa la nostra idea di gelato sano e genuino. Il latte che utilizziamo a fare il nostro gelato proviene da sole mucche di razza Bruna allevate sull’altopiano di Tremosine sul Garda. Poca la quantità del latte prodotto da queste mucche, ma enorme la sua qualità. Un latte pregiato e ricco di sostanze nutrienti».

TRE FRATELLI per tre punti vendita in alto Garda. Ermes di 23 anni è il «regista» in pianta stabile sull’altopiano nel laboratorio con gelateria a Vesio di Tremosine, dove nel 1891 aveva sede la latteria sociale del paese. Le sorelle Jessica e Ilaria si occupano invece a Limone del punto vendita affacciato in pieno centro al porticciolo vecchio e del chiosco, posto all’inizio del paese sul lungolago Marconi. Nel 2015 Ermes e Ilaria hanno frequentato la Carpigiani university di Bologna e poi, subito in collaborazione con papà Elio, si sono buttati nel 2016 anima e corpo nell’avventura a tutto gusto. Passione, ricerca e trasparenza che hanno permesso di essere selezionati e insigniti del prestigioso marchio di «Artisti del Gelato». «Essere artisti del gelato – sottolinea Ilaria - significa rispettare un rigoroso disciplinare produttivo in nome della qualità e genuinità del gelato prodotto». Non solo il latte è high quality, lo stesso vale ad esempio per il cacao utilizzato, quello aromatico della piemontese Domori, unica realtà al mondo a processare esclusivamente cacao pregiato made in Venezuela. Stesso discorso per la menta, quella pura bianca, sempre proveniente dal Piemonte. Poco meno di una trentina le varietà di gelato prodotte, «classici a rotazione» spiega Ilaria. Nella hit della gelateria c’è il Mandorlancetto (mandorle di amaretti e stracciatella di arance), il tiramisù con mascarpone e savoiardi, e nuovi protagonisti come Raffaello, preparato con ingredienti altrettanto artistici come la mandorla val di Noto, cioccolato bianco e cocco Sri Lanka. In menu anche brioche gelato, granite di frutta, ghiaccioli e stecchi. Gelateria e chiosco di Limone sono aperti da marzo a ottobre in orario 8.30-22,30 mentre a Vesio nello stesso periodo, laboratorio e gelateria dalle 8.30 alle 19. «L’esperienza delivery nei mesi del lockdown – chiosa Ilaria – forse verrà ripetuta nei mesi di bassa stagione, ci stiamo facendo un pensierino». •

Luciano Scarpetta
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