L’INIZIATIVA

Un impegno solidale

Qualcuno li chiama angeli. Qualcuno li chiama volontari. Per tutti, sono, semplicemente, delle persone. Persone però speciali: perché hanno scelto di mettersi in gioco, perché hanno voluto con il proprio tempo e il proprio lavoro costruire qualcosa senza ricevere un guadagno in denaro. Lavorano gratuitamente: si mettono a disposizione senza chiedere nulla in cambio. Molto spesso ricevono un aiuto, quasi sempre vengono ringraziati, qualche volta, purtroppo, vengono dimenticati. V.V.B. Per la Vita, la campagna solidale promossa dal Gruppo Athesis che capo ai tre quotidiani L’Arena di Verona, Il Giornale di Vicenza e Bresciaoggi, intende non solo raccogliere dei fondi da destinare alle cinque associazioni protagoniste di questa maratona benefica ma intende anche portare allo scoperto quelle storie di «ordinaria» solidarietà di cui Brescia è piena. Dalla Valcamonica al Garda passando per la città, non mancano alcune realtà di straordinario valore: sono delle grandi eccellenze bresciane, trasformazione concreta del grande cuore che i bresciani hanno sempre avuto. Persone che hanno scelto di mettersi in gioco per dare un aiuto facendosi spesso carico di sfide difficili. Sono loro i veri protagonisti della solidarietà bresciana: perché spesso rinunciano al proprio tempo libero per una buona causa, mettendosi a disposizione degli altri. L’approfondimento di oggi, in quello che si è ormai trasformato in un viaggio nella solidarietà bresciana, è dedicato all’associazione «Donna per Donna» con sede a Desenzano del Garda costituita da donne che sono state colpite da tumore al seno. L’obiettivo primario è quello di aiutare, sostenere e rafforzare la volontà della donna operata al seno a vivere l’esperienza della malattia cercando di ritrovare quell’equilibrio generale, che si configura elemento indispensabile anche per affrontare con esito positivo il percorso di cura. L’associazione conta sulla disponibilità di un gruppo di donne sempre pronte a dare una mano: sguardi amichevoli, cuori sempre aperti per donare un momento di comprensione. Una realtà che ogni giorno si schiera a fianco di donne che stanno soffrendo per portare speranza e dare forza in un frangente difficile della vita. A Desenzano, certo, ma anche in buona parte del basso lago di Garda fino a Salò.

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