su una piattaforma di abiti di seconda mano

Terrore dopo l'acquisto online, minacce di morte a una 22enne per un reso: «Metterò fine alla tua vita, odio i bugiardi»

di Alessandra Vaccari
La giovane ha bloccato il pagamento perché la merce non corrispondeva. E sono iniziati i messaggi minatori. Lei ha sporto denuncia
Una schermata della piattaforma per la vendita di abiti usati e le minacce del venditore alla 22enne veronese
Una schermata della piattaforma per la vendita di abiti usati e le minacce del venditore alla 22enne veronese
Una schermata della piattaforma per la vendita di abiti usati e le minacce del venditore alla 22enne veronese
Una schermata della piattaforma per la vendita di abiti usati e le minacce del venditore alla 22enne veronese

Decide di acquistare un giubbotto su una nota piattaforma di abiti di seconda mano e poiché la merce non corrisponde a quanto era stato scritto nell’inserzione, la giovane tenta un reso, ma si ritrova minacciata di morte dal venditore.

Il caso

Vittima di questa violenza verbale e delle minacce una ragazza ventiduenne veronese che nei giorni scorsi aveva visto in vendita, per acquisto errato del venditore, un giubbotto di un marchio di abbigliamento casual. Consultatasi con la madre aveva deciso per l’acquisto. Un valore di 110 euro. Ma quando arriva il pacco, all’interno della busta ci sono non uno, bensì due giubbotti, di taglia che non corrisponde a quella della ragazza ed indicata nella proposta di vendita. Inoltre la ragazza ha l’impressione che il marchio sia stato contraffatto.

Così, come prevede il regolamento, la piattaforma blocca il pagamento perché la giovane chiede di fare un reso.

Il regolamento

«Il regolamento di Vinted prevede che l’acquirente dia l’ok sull’acquisto prima di trattenere i soldi, e infatti, correttamente Vinted non ha prelevato i soldi. Quando il venditore si è accorto che tentavo di fare il reso ha iniziato a inviarmi messaggi minatori di morte e con immagini di pistole», racconta la ragazza, che, ieri pomeriggio (20 novembre) è andata a sporgere denuncia in questura.

«Vinted è una comunità di 65 milioni di membri che vi aiuta a vendere e acquistare abiti di seconda mano. Vinted semplifica l'acquisto e la vendita di abiti e accessori usati», sta scritto sul sito utilizzato davvero da milioni di persone che spesso fanno affari vantaggiosi. Molti di noi magari l’hanno usata, e pochi probabilmente si sono resi conto che si forniscono dati sensibili a sconosciuti. Come per esempio l’indirizzo di casa propria.

Infatti lo sconosciuto venditore del giubbotto, che ha spedito il pacco da Milano ha incrociato alla giovane lo screen shot di Google con la foto della via in cui risiede. E Frasi tipo: «Pu***na non stai parlando vero? Avvertimento delle ultime 15 ore. Ti vedo cara bellezza come muori. Non vedo l’ora bugiarda».
«Metterò fine alla tua vita, odio i bugiardi». E le foto con la via di casa della ragazza e di pistole. «Le minacce mi hanno spaventata. Non è piacevole ricevere frasi così violente e poi conosce l’indirizzo di casa mia. Se è uno squilibrato che arriva a casa nostra? Se ci ammazza o ci fa del male? Per questo facciamo denuncia».

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