criminalità

Rapinatori armati al centro commerciale di Verona. Nel 2022 colpo simile alle Porte Franche

di Paola Buizza
Choc alla Grande Mela di Lugagnano di Sona per l'irruzione di martedì pomeriggio al negozio «Gioielli Valenza». Stesso obiettivo il 7 febbraio a Venezia e gli scorsi anni in provincia di Brescia.
La saracinesca abbassata
La saracinesca abbassata
La saracinesca abbassata
La saracinesca abbassata

Il 7 febbraio  un commando di cinque uomini, vestiti di nero e armati di pistole e fucili mitragliatori,  aveva colpito all’ipermercato Valecenter di Marcon, a Venezia. Ieri, martedì 20 febbraio, qualcosa di molto simile è accaduto al centro commerciale “La Grande Mela” a Lugagnano di Sona, in provincia di Verona. I rapinatori, però,  erano due. Il  modus operandi, secondo quanto ritengono gli inquirenti al momento, è stato diverso. Ma l’obiettivo è lo stesso: il negozio «Gioielli Valenza». Una catena di preziosi che negli ultimi anni è stata presa particolarmente di mira dai rapinatori, provincia di Brescia compresa: è accaduto il 9 novembre 2022 a Le Porte Franche di Erbusco e ancor prima, il 6 febbraio, alle Torbiere di Corte Franca. Che ci sia un legame non è provato, al momento. Ma il caso – se di questo si tratta – vuole che negli ultimi dieci anni i negozi «Gioielli di Valenza», abbiamo subito almeno una decina di rapine, dal Piemonte al Veneto.

La rapina in provincia di Verona

«Erano in due, armati, con il viso coperto dal casco integrale: uno l'aveva bianco e l'altro nero e rosso. Il secondo mi è passato vicino mentre scappava. Era senza visiera, si vedevano solo gli occhi ed era vestito di scuro. Sono usciti da qui» ha raccontato una giovane commessa ai cronisti del quotidiano L'Arena. La banda è entrata in azione verso le 16  di martedì 20 febbraio. A quell'ora del pomeriggio le commesse del punto vendita  «Gioielli di Valenza» all'interno del centro commerciale La Grande Mela,  si sono viste  piombare all'improvviso in negozio due uomini con la pistola.

Entrambi indossavano il casco (uno di colore bianco e l'altro nero). Armi alla mano sono entrati nella gioielleria minacciando le due commesse per farsi dare l'incasso (non ancora quantificato il bottino). Un malvivente è rimasto anche ferito, perché per raggiungere la cassa si è buttato sul bancone di vetro, che è crollato sotto il suo peso. Tracce di sangue sono state infatti trovate sul luogo dai carabinieri.

Arraffato il denaro i due rapinatori hanno guadagnato l'uscita facendosi spazio tra i clienti del centro commerciale in preda al panico, prima di salire su una moto e allontanarsi. L'allarme lanciato al 112 ha fatto intervenire numerose pattuglie dell'Arma nella zona, ma nonostante i posti di blocco sulle principali strade, non è stata ancora trovata traccia dei malviventi.  

I casi nel Bresciano: nel 2019 a Corte Franca e nel 2022 a Erbusco

Il pomeriggio del 6 febbraio 2019 il panico si era diffuso nel centro commerciale Le Torbiere di via Roma, a Corte Franca. Erano le 18.30 quando un commando composto da tre persone - una quarta probabilmente in attesa fuori su un’auto pronta per la fuga -  fece irruzione nel negozio «Gioielli di Valenza». I banditi, armati e con il volto coperto, sfondarono una vetrina utilizzando un estintore e poi si dileguarono con il loro bottino di preziosi, circa 50 mila euro.

I rapinatori ripresi dalle telecamere

L' 8 novembre 2022, al centro commerciale Le Porte Franche di Erbusco, i malviventi esplosero anche un colpo di pistola per guadagnarsi la fuga. Erano in quattro, incappucciati e armati di pistole. Vennero immortalati dalla telecamera di videosorveglianza di un bar. Anche in quel caso il colpo andò in scena di pomeriggio, verso le 17.30.  Le commesse all’interno del negozio erano due e vennero tenute in ostaggio, stese a terra per tutto il tempo. La banda di criminali impiegò tre minuti per rubare i gioielli e sparire,  sparando un colpo di pistola in aria all'arrivo della guardia giurata per guadagnarsi una indisturbata via di fuga. 

 

 

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