>ANSA-IL-PUNTO/COVID: Veneto, in Consiglio scontro su test

Zaia, 'denunciatemi'; Lorenzoni, 'media decessi è la più alta'
(ANSA) - VENEZIA, 04 MAG - Continua a scendere la pressione su contagi e ricoveri per Covid-19 in Veneto, con 721 nuovi casi e 16 decessi in 24 ore e -909 soggetti attualmente positivi. I pazienti nei normali reparti medici sono 1.186 (-22), quelli nelle terapie i intensive 178 (-5). Viaggia anche la campagna vaccinale, sfiorando quota 40.000 (39.896) dosi somministrate nella giornata, con un totale di 1.792.111 iniezioni. Quella di oggi, tuttavia, è stata la giornata in cui il presidente veneto Luca Zaia, assieme ai tecnici della struttura sanitaria, ha affrontato in Commissione al Consiglio regionale le accuse delle opposizioni sulla gestione della seconda ondata dell'epidemia, quella autunnale, in particolare sulla decisione di utilizzare massivamente i test antigenici rapidi. Una questione che era stata sollevata anche dalla trasmissione 'Report', che aveva adombrato il sospetto di un 'boicottaggio' da parte della Regione nei confronti di uno studio critico del prof. Andrea Crisanti. "Siamo stati i primi a parlare di tamponi rapidi - ha rivendicato Zaia - ma non è che siamo stati i primi perché dovevamo far così, ma perché il mondo intero corre più di noi: il mondo intero, quando noi approvavamo ufficialmente i tamponi rapidi di prima generazione, stava già pensando alla terza". poi ha rincarato la dose: "Se siete così convinti, dopo questo Consiglio regionale, che ci sia qualcosa di illegale, qualcosa, comunque, che è stato gestito in maniera maldestra, che ravveda responsabilità personali, individuali del sottoscritto, dell'assessore, di qualche tecnico, metteteci la faccia una volta: andate in Procura e fate una denuncia". Una linea di sfida, che il portavoce dell'opposizione, Arturo Lorenzoni, ha raccolto: "Oggi abbiamo sentito dall'oste che il vino è buono - ha commentato - e non ci potevamo aspettare niente di diverso, ma purtroppo il tema è un altro: il vino è aceto. I dati ci mostrano che il Veneto, tra ottobre e gennaio, ha avuto un andamento totalmente al di fuori di qualsiasi aspettativa. I deceduti in Veneto - ha ricordato - al 28 aprile sono stati 231 per 100.000 abitanti, contro una media nazionale di 200 e noi vogliamo dare una spiegazione a questo. Penso che sia un diritto di tutti cercare di fare chiarezza su questo, dobbiamo cercare di dare una risposta. Mi riferisco a scelte politiche, non a scelte tecniche", ha precisato. Nel dibattito odierno è stato fatto accenno all'indagine per diffamazione nei confronti di Crisanti, nei confronti della sanità veneta. "E' una settimana - ha smentito Zaia - che sentiamo parlare di una denuncia. E che c'è gente che va in giro a fare raccolta di firme all'università per la denuncia. Mi chiedo: ma l'Accademia almeno si informerà prima se c'è una denuncia? Non la vuol fare nessuno". Roberto Toniolo, direttore di Azienda Zero, ha comunque confermato che la sua struttura "ha esclusivamente preparato una relazione informativa mandata alla Procura di Venezia, in cui, a fronte delle comunicazioni di stampa, delle dichiarazioni di stampa avvenute da inizio pandemia ad oggi è stata fatta una ricostruzione cronologica di dichiarazioni, decisioni e attività svolte". (ANSA).
BUO