LA CAMPAGNA

Vaccini, già oltre 300 mila gli over 40 prenotati

Da ieri sera è aperta la procedura telematica Chi si è registrato subito sarà vaccinato il 4 giugno Rsa: tamponi gratis per tre mesi per i visitatori
Il centro di via Caprera è il più grande e frequentato d'Italia
Il centro di via Caprera è il più grande e frequentato d'Italia

Sono 328.891 i lombardi tra i 40 e i 49 anni che da ieri sera hanno già prenotato la vaccinazione anti Covid-19 sul portale di Poste e Regione Lombardia. È quanto emerge da fonti della direzione Welfare della Regione. Più di 200mila cittadini appartenenti a questa fascia sono già stati
vaccinati perchè appartenenti ad altre categorie (fragili, caregiver, forze dell’ordine, insegnanti, personale sanitario).
La platea dei 40-49enni lombardi è di 1,5 milioni di cittadini.

Le prime prenotazioni per gli over 40 sono avvenute ieri sera intorno alle 22. I primi che hanno inserito i propri dati nel portale regionale ieri sera hanno avuto fissato l'appuntamento per il 4 giugno, e hanno avuto vita facile: 350 persone in coda e un minuto di attesa. Soltanto una manciata di minuti più tardi le persone in coda erano già oltre 15.000 e l'attesa si era allungata a sei minuti.

Tempi comunque accettabili, e procedura che si conferma molto snella una volta attivata. Se queste persone saranno vaccinate con Pfizer o Moderna, viene ricordato durante il percorso telematico, la seconda dose sarà loro somministrata tra il 10 e il 17 luglio, mentre se riceveranno AstraZeneca l'indicazione è quella tra il 7 e il 28 agosto. Nel Bresciano intanto la campagna vaccinale viaggia spedita: quattro persone su dieci nella nostra provincia hanno già ricevuto la prima dose mentre il 16% ha avuto pure la seconda. Un'accelerazione nelle ultime settimane che ha avuto immediati riflessi sui dati dei contagi e anche sulla situazione delle strutture ospedaliere: l'Asst Spedali Civili ieri ha comunicato come i posti letti Covid occupati siano passati in 24 ore da 102 a 94, di cui 11 in terapia intensiva; mentre sono stati solo 9 i pazienti Covid che si sono rivolti al Pronto Soccorso a fronte di 155 pazienti non infetti.

La Regione Lombardia ha intanto disposto la gratuità dei tamponi per i famigliari in visita ai propri cari presso le case di riposo. Una circolare diffusa dalla Direzione Generale Welfare alle Ats e alle Asst lombarde specifica che i costi saranno completamente a carico del Servizio Sanitario Regionale se il test sarà effettuato ai punti tampone territoriali, esibendo un'autodichiarazione relativa alla visita programmata. L'iniziativa troverà applicazione per tre mesi, termine entro il quale si spera si possa raggiungere una sorta di immunità di gregge.