L'IMPRESA

In 32 a testa in giù formano un fiore gigante in cielo: il VIDEO del record

di Anna Perlini
La squadra che a Reggio Emilia ha stabilito un singolare record in volo
I paracadutisti a testa in giù
I paracadutisti a testa in giù
Un fiore fatto coi paracadute

Il racconto è fatto di scatole cinesi: la prima sorprende, la seconda più piccola cattura, la terza, la mignon, affascina. E così le successive, fino a raggiungere il record italiano di head down con 32 paracadutisti; nella formazione anche Marco e Tommaso Tosoni, veronesi. Dentro la prima scatola c'è il 32: è il numero record di paracadutisti lanciatosi contemporaneamente da tre aerei; sospesi nell'aria a testa in giù hanno disegnato il fiore che i giudici all'aeroporto di Reggio Emilia hanno valutato conforme al progetto. Seconda scatola: quel fiore con tanto di corolla è rimasto vivo per oltre 6 secondi prima di sciogliere i suoi quattro petali. La terza contiene l'eccezionalità scaligera: non era mai accaduto che a caccia del record italiano un padre e un figlio facessero parte della formazione.

Iveronesi Marco e Tommaso Tosoni
Iveronesi Marco e Tommaso Tosoni

 

Il più giovane e il più vecchio del record

Da aggiungere che papà Marco Tosoni, istruttore alla Scuola paracadutistica veronese Skydive con i suoi 55 anni era il senior, e Tommaso 21enne allievo alla scuola di Boscomantico, il più giovane. Si sono guardati negli occhi e per un attimo hanno pensato quanto fosse bello formare una famiglia anche sospesi nel vuoto. 

L'evento si è tenuto sul cielo di Reggio Emilia, organizzato dall'Aero club Etruria la scorsa settimana. Al terzo giorno di tentativi e al 13° lancio i 32 paracadutisti sono riusciti in volo, lanciandosi da 5500 metri da due Cessna diversi e un Pilatus, a mettersi a testa in giù a 300 km orari, e replicare sospesi nell'aria il progetto: il fiore con corolla e quattro petali. I giudici da terra hanno omologato la configurazione perfetta sia nell'avvicinamento che nello scioglimento degli atleti. Il record precedente risale al 2016 con 30 atleti. Per migliorarlo la squadra di Marco e Tommaso Tosoni ha dovuto affrontare alcune peripezie.

 

Il fiore composto in cielo
Il fiore composto in cielo

 

Tutti i rischi del record

«L'evento è legato al meteo, in più l'aereo in arrivo dalla Germania per il maltempo è atterrato solo la domenica lasciandoci pochissimo tempo per allenarci», racconta papà Marco (già 6.500 lanci e nel record del 2016), orgoglioso di aver avuto vicino, là sospeso nell'aria, il figlio Tommaso cresciuto a Boscomantico con primo lancio a 17 anni (16 è l'età minima), selezionato con soli 350 voli già lo scorso anno . «Eravamo di fronte uno all'altro, è stata una grande emozione», dice Tommaso. «Quello che mi ha colpito nella squadra è stato il clima che si è subito creato, lavorando in team dal primo incontro». Il record assoluto neanche a dirlo è stato omologato in America: sui cieli di Chicago i migliori 164 paracadutisti del mondo si sono tenuti la mano il tempo che basta, anche solo un secondo, per omologare la performance. Negli States Marco ha fatto parte della formazione a 200 atleti che non è riuscita a formarsi. Avrò tempo Tommaso a migliorare il record italiano. 

 

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Come diventare paracadutisti

Marco e Tommaso Tosoni sono istruttore e allievo della Scuola paracadutistica veronese Skydive di Boscomantico dove Anna Madinelli non solo è la presidente, ma con un curriculum di lanci (4.500) da paura e 7 titoli italiani (il primo nel 1978) incarna l'anima autentica della disciplina. 9 gli istruttori cresciuti all'interno della scuola. Il week-end (da venerdì alla domenica con lista d'attesa lunghissima) è dedicato al lancio in tandem che consente di provare il brivido della caduta libera da 4 mila metri agganciandosi ad un istruttore. Un primo approccio al paracadutismo. 
La forza vitale del club di Boscomantico è infatti la scuola diretta, da Emanuele Colombo, che sforna circa 40 allievi ogni anno; esiste dal 1960, il comando è passato nel '75 nelle mani di Anna Madinelli.