Lavoro agile grande
protagonista anche nel
corso della “Fase 2”

By Athesis Studio
Lavoro agile grande protagonista anche nel corso della “Fase 2”
Lavoro agile grande protagonista anche nel corso della “Fase 2”
Lavoro agile grande protagonista anche nel corso della “Fase 2”
Lavoro agile grande protagonista anche nel corso della “Fase 2”

Manca ormai davvero poco al 4 maggio, quando inizierà la “Fase 2” e l’Italia proverà a lasciarsi alle spalle due mesi e mezzo davvero difficili. In questo periodo, per molte aziende, la soluzione dello smart working è diventata un’ancora di salvezza per poter continuare a lavorare, anche per le imprese che non lo avevano mai utilizzato prima. Nella “Fase 2”, quasi sicuramente, le realtà che hanno optato per il lavoro agile continueranno a farlo. Lo suggerisce anche un documento redatto alcuni giorni fa dall’Inail, dove sono contenute le raccomandazioni per le aziende che dal 4 maggio riapriranno i battenti.

LE RACCOMANDAZIONI Lo smart working è stato definito dall’istituto una soluzione efficace, che “ha contribuito in maniera so stanziale al contenimento dell’epidemia”. L’Inail, tra le sue raccomandazioni, ha indicato anche l’importanza di concedere pause regolari ai dipendenti che stanno lavorando in smart working. L’attività lavorativa da remoto, pure durante la “Fase 2”, dovrà quindi proseguire co me avviene generalmente in ufficio. Il tutto a garanzia tanto della produttività e del coordinamento tra i lavoratori quanto del benessere di questi ultimi.

I BENEFICI Nonostante un po’ di scetticismo iniziale, lo smart working sta convincendo tutti. Oltre a permettere la prosecuzione delle attività operative, il lavoro agile ha bloccato sul nascere numerosi focolai di Covid-19 che si sarebbero potuti sviluppare negli uffici.