Monte Baldo

Cani bloccati in un dirupo recuperati dai vigili del fuoco

I cani dispersi recuperati dai vigili del fuoco. Con loro anche il proprietario
I cani dispersi recuperati dai vigili del fuoco. Con loro anche il proprietario

Erano rimasti bloccati sul Monte Baldo durante una giornata di allenamento. Ed erano rimasti là, in mezzo alle rocce, proprio come se stessero attendendo i soccorsi. Sono stati tratti in salvo, fradici, affamati ma in salute, due cani da caccia per i quali domenica sera era arrivata la richiesta di soccorso al Distaccamento dei vigili del fuoco di Bardolino.

Lunedì, poco prima di mezzogiorno, dopo una mattinata di ricerche, i vigili del fuoco li hanno restituiti al proprietario, il professor Gian Gaetano Delaini, consulente del reparto di Chirurgia generale dell’ospedale Pederzoli di Peschiera, e presidente del Gruppo cinofilo veronese intitolato a «Luigi Delaini» (padre di Gian Gaetano ) che ha sede a Pescantina. Il gruppo cinofilo si occupa della registrazione e iscrizione, a livello nazionale, di tutti i cani che nascono nella nostra provincia, del benessere dell’animale e della diffusione dell’amore e del rispetto per il cane. Fa sapere il capo Distaccamento di Bardolino Mauro Vaccari: «Domenica scorsa alle 21,20 è arrivata in caserma la richiesta di un intervento per il soccorso di animali. Il professor Delaini ci ha telefonato riferendo che erano scomparsi due cani che stava addestrando». «Attaccato al collare», spiega Vaccari, «c'è un rilevatore Gps che, all'ultimo rilevamento registrato dal proprietario, li individuava in un vaio al fondo di una ripida scarpata a circa 200 metri dalla carreggiata della strada che conduce a Malga Cerbiolo a Ferrara di Monte Baldo».

Quella era la posizione dei cani domenica sera. I due animali dispersi erano un Pointer e un Setter femmina, rispettivamente di un anno e un anno e mezzo. «Lunedì mattina alle 6 una nostra squadra di cinque persone ha raggiunto località Novezza a Ferrara di Monte Baldo con un fuoristrada e l'autopompa serbatoio. Di lì si è portata nelle vicinanze di Malga Cerbiolo e poi, con il proprietario dei cani, ha iniziato le ricerche seguendo le ultime localizzazioni del Gps. Localizzazioni», ricorda, «che arrivavano a singhiozzo non essendo la zona probabilmente coperta al cento per cento». Dopo una mattinata di ricerche i cani sono stati individuati. «Erano nelle vicinanze della pista da sci sovrastante Chalet Novezza. Stavano bene e sono rientrati insieme a noi e al proprietario», spiega Vaccari. Il professor Delaini commenta: «Ringrazio i vigili del fuoco di Bardolino per la professionalità e il grande impegno dimostrato in questa situazione. I cani erano rimasti bloccati tra le rocce nel dirupo che guarda in direzione di Brentino Belluno. I vigili del fuoco sono andati personalmente a prenderli e me li hanno riconsegnati». «Fa molto piacere aver portato a termine con successo questa operazione», commenta Vaccari. «Quando ci sono animali da soccorrere gli interventi non sono mai scontati, anche perché spesso in montagna si presentano difficoltà che diventano talvolta insormontabili per gli inattesi comportamenti degli animali, che stavolta si sono invece pienamente affidati ai nostri ragazzi».•.

Barbara Bertasi