Valli del Pasubio

Lascia libero il cane lungo il sentiero, l'animale azzanna una capriola gravida

A Valli del Pasubio (provincia di Vicenza) un cane senza guinzaglio azzanna una capriola gravida lungo il sentiero “La via dell’acqua”. È accaduto venerdì della scorsa settimana, quando un cane senza guinzaglio, probabilmente allontanatosi dal proprio padrone, ha rincorso e ucciso una capriola gravida.

Dura la presa di posizione del sindaco di Valli del Pasubio, Carlo Bettanin: «La cattiva abitudine di lasciare i cani liberi in un sentiero frequentato da bambini e famiglie durante tutto l’anno è un comportamento che deve essere stigmatizzato. Invito tutti i proprietari al rispetto dell’ordinanza comunale che prevede di mantenere i cani al guinzaglio lungo tutti i sentieri. Ricordo altresì che la fauna è un bene indisponibile dello stato, e che il suo danneggiamento è punito a norma di legge» .

«Anche i cani di piccola taglia, se lasciati liberi possono essere molto pericolosi per gli animali selvatici. Per il cane è inevitabile essere attirato sia dall’odore della fauna che dai movimenti furtivi e improvvisi degli animali che si possono incontrare nei boschi. Ogni volta che un capriolo muore sbranato, la colpa ricade sul padrone del cane che spesso prende alla leggera l’onere di vigilare suo comportamento del proprio "migliore amico"» conclude il sindaco Bettanin.