Casual versatile e cool Ecco l’anno delle felpe

Casual, versatile, cool. La felpa con stampe grafiche è in cima alla lista dei pezzi chiave per la primavera. In base ai vari fit, si presta a essere abbinata con facilità per un risultato ogni volta azzeccato, soprattutto dopo i lockdown ad intermittenza che hanno riformulato il nostro guardaroba. CAMBIATO TUTTO Un anno fa sarebbe stato impensabile presentarsi a un evento glam con un abito che non fosse uno smoking, come è successo ai Golden Globe. Lo ha fatto Joaquin Phoenix che ha indossato una felpa nera di Animal Equity abbinandola a una camicia bianca con tanto di cravatta nera. Lo ha fatto anche Jason Sudeikis, la star di Ted Lasso, che ne ha indossato una con cappuccio tie-dye. E in felpa all'apertura del Festival della Canzone Italiana, anche Ibrahimovic che a tempo perso fa lo stylist per la Collection Dsquared2. LA FELPA Sdoganata dal vestiario da palestra, la felpa entra a pieno titolo nell’armadio elegante. Potete addirittura shakerarla con un completo sartoriale composto da giacca e pantaloni. Così facendo, sarete originali, di tendenza e inoltre svecchierete un po’ quell’inamidata etichetta che vorrebbe con l’abito glam solo ed esclusivamente una camicia in popeline di cotone o di seta. Se vi siete persi gli articoli precedenti, tipo quello sulla camicia perfetta potete trovarli nell’app on line o nel mio blog: www.ilblogdivinicio.it Quasi tutti i capispalla vanno d’amore e d’accordo con la felpa, ma un modello in particolare è il trench. Il soprabito fa look sofisticato ed è perfetto da abbinare a questo top di matrice sportiva. Outfit non banale da un lato e molto pratico dall’altro. Per contrastare le temperature ballerine tipiche della primavera, infatti, il trench con sotto una felpa aiuta parecchio. IL COLORE Usate la tinta come fil rouge, appunto, intessendo l’intera mise di un solo colore. Beige e grigio top. Calandola in outfit monocolore diventerà un capo camaleontico, adattandosi alla perfezione al restante look non solo sul piano cromatico ma pure su quello dello stile. Con un completo giacca e pantaloni in nero, ad esempio, una felpa della stessa nuance non sembrerà un pezzo spiazzante di stampo casual, tutt’altro. Audace e di carattere, indossata in modo stravagante snobbando il puro stile preppy. Più lo stile è sciolto e meglio è, compaiono dress code gender neutral funzionali anche per la Pasqua. Per i gentlemen over, meglio il pullover in cotone come quello di Ralph Loren o lavorato a maglia fine come quelli di Brunello Cucinelli, passando per Givenchy o Gucci, il lietmotiv è “stay at home”. La finezza è abbinarli ed azzardarli nel mondo più corretto ed equilibrato: valore di fantasia, colori e forme nella parte superiore, soprattutto per i fisici a trapezio o triangolo e tenere il resto dell’outfit al minimo, all’insegna della sobrietà. Con pantaloni asciutti e stivaletti casual, ad esempio. JEANS SKINNY Leon Bridge, Mark Ronson e Sebastian Stan (ricordate “Gossip Girl”) hanno abolito nei loro look i jeans skinny, per anni protagonisti delle tendenze per questa moda comfy. I più sfacciati fashion-victim al maschile abbinano con spirito ardito i clog Boston (sfoderati, senza imbottitura in shearling) firmati Birkenstock a pantaloni in jeans dal taglio tall. Piccola parentesi, in prossimità dei regali da abbinare all’uovo di Pasqua: nella wishlist per lui, nonché per il secondo trimestre consecutivo presenti nella top ten in tandem con le pantofole Scuff Deco di UGG (e rispettivamente al terzo e settimo posto della classifica), sono stati e saranno gettonatissimi come idea regalo. Ottime anche le camicie in tessuto wax (cotone stampato tinto a cera in tutte e due i lati). Per un uomo deciso, un po’ egocentrico e senza dubbio originale, che non teme di prediligere uno stile vistoso e appariscente, che esprime uno stato d’animo attraverso un capo da indossare che lo caratterizza.. Un modo di vivere e non soltanto di essere.