Benessere

Allergie alimentari, un bollino arancione per i locali sicuri

La certificazione rilasciata dalla Siaaic sarà rilasciata al termine di un corso di formazione online gratuito

Ogni anno in Italia circa 40 persone perdono la vita per un’allergia alimentare: per andare incontro a una crisi che può rivelarsi fatale potrebbe bastare anche solo un’arachide, se si è sensibilizzati o una goccia di latte, se si è allergici alle proteine del latte vaccino. Per tutelare i consumatori e preparare i ristoratori, nasce l’iniziativa “Qui mangi sicuro”, presentata al Congresso della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic): un corso di formazione online gratuito dedicato ai professionisti della ristorazione. Obiettivo: assicurare pasti più sicuri nei ristoranti per chi soffre di allergie o intolleranze alimentari (in Italia 5 milioni di persone). In 4 ore si insegnerà come preparare preparare i cibi in maniera sicura per gli allergici, come riconoscere i segni di una reazione allergica e come intervenire in caso di shock anafilattico. Da gennaio 2022 i ristoratori che avranno partecipato al corso, e sostenuto un test finale,  potranno ricevere un bollino arancione, ovvero una certificazione rilasciata dalla Siaaic da esporre nei loro locali. L’iniziativa rientra nel progetto "Per Federica", lanciato dalla Società in partnership con l’Eni. «Consumare un pasto fuori casa - spiega Gianenrico Senna, presidente Siaaic - può costituire un grosso rischio per gli italiani con allergie alimentari: si tratta di 500mila bambini e 2 milioni di adulti che, se ingeriscono un allergene "proibito" anche in minime quantità, possono andare incontro a una reazione grave fino allo shock anafilattico, che si manifesta all’improvviso e può portare al decesso per collasso cardiocircolatorio e crisi respiratoria. Questo è ciò che è accaduto a Federica, la ragazza che dà il nome al progetto: quanto successo ha toccato da vicino chi lavora in azienda e per questo è nata l’iniziativa».