Il caso

TikTok denunciato da associazioni consumatori: «Unione europea indaghi»

Il Beuc, l'Ufficio europeo delle Unioni di Consumatori che rappresenta oltre 40 associazioni di difesa dei consumatori in Europa, ha annunciato di avere depositato una denuncia contro il social TikTok, accusato di sfruttare i diritti e i dati degli utenti, molto spesso giovanissimi. L'Ufficio chiede alla Ue di lanciare un'inchiesta sulle pratiche seguite da questa app di condivisione di video, come ha spiegato l'associazione francese Ufc-Que Choisir in un comunicato. A metà gennaio TikTok ha ristretto i parametri di confidenzialità dei suoi utenti tra i 13 e i 15 anni, dopo che alcuni osservatori avevano accusato l'algoritmo su cui si basa di favorire l'accesso a video a sfondo sessuale. A loro volta, come è noto, le autorità italiane hanno bloccato a fine gennaio l'accesso alla rete degli utenti di cui non è stato possibile accertare l'età dopo la terribile vicenda della bambina di 10 anni di Palermo morta a causa di un "gioco" sul social.

Secondo il Beuc, TikTok «non riesce a proteggere i giovani» e cita le carenze nella protezione contro la pubblicità nascosta e i contenuti «potenzialmente pericolosi». La piattaforma in teoria accetta iscrizioni solo a partire dai 13 anni, ma in Francia - indica Que Choisir - viene utilizzata da circa il 45% dei bambini di età inferiore.

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