Con le ciaspole alle Malghe Claemp immerse nella neve

Arrivo alle Malghe Claemp
Arrivo alle Malghe Claemp

Un facile, poco faticoso e remunerativo itinerario con le ciaspole parte da Sant'Antonio di Mavignola e arriva alle placide Malghe di Claemp (alcuni scrivono semplicemente Clemp), un tranquillo angolino ai piedi del Monte Ritort, nella parte sudorientale del gruppo della Presanella. Una salita adatta a chi mette le ciaspole per la prima volta anche se in caso di presenza di ghiaccio possono essere utili i ramponi. Da Pinzolo si sale verso Campiglio e, giunti a Sant'Antonio di Mavignola, si parcheggia a destra nel piazzale della Foresteria del Parco Adamello-Brenta. Attraversata la strada nei pressi di un Bed e Breakfast si sale per via Ghiroldi (frecce per Claemp e Monte Ritort), ripida e tenuta sgombra dalla neve (talvolta però col fondo ghiacciato). Poco più su, appena dopo le ultime case, si sale per una radura dove dalla neve fanno capolino alcune frecce: a sinistra si può? andare verso i laghi Cornisello mentre la freccia di destra indica per Clemp. Si va a destra, si segue in direzione nord il tracciato del percorso estivo mentre il nostro sguardo arriva ai castelli dolomitici del Grostè. A quota 1200 metri ci si immette sul tracciato di una stradina che si segue a sinistra con un mezzacosta nel bosco accompagnati da alcuni tabernacoli di una via crucis. Si supera una presa d'acqua mentre tra gli alberi appaiono visibili i profili di Cima Cornisello e Cima Presanella e le giogaie delle Alpi di Ledro mentre sotto di noi corre profonda la Valle del Sarca portando le acque verso il lago di Garda. Si segue sempre il tracciato della stradina che sale ora all'ombra dei grandi alberi con alcuni tornanti mentre, dall'altro lato della valle, possiamo ammirare le splendide e imponenti costruzioni dolomitiche della Cima Tosa e del Crozzon di Brenta. Arriviamo così a un panoramico poggio dove le Dolomiti di Brenta si presentano in tutta la loro primitiva bellezza: siamo in località Croce di Claemp. Si prosegue sulla traccia dell'itinerario estivo e, appena più avanti, appaiono alla nostra destra le mura di quel che resta di un vecchio e diruto forte austro-ungarico della Grande Guerra che sorvegliava la strada di Madonna di Campiglio. Noi pieghiamo a sinistra e, proseguendo nel bosco e mantenendoci sulla stessa quota arriviamo alle Malghe Claemp addormentate nella neve. Magnifica la vista su Carè Alto, Presanella, Cima Lancia, Monte Nero.

Fausto Camerini