Da Monticelli Brusati a Pilzone lungo la via Valeriana

di Fausto Camerini
La stradina di partenza sopra Gaina in territorio di Monticelli Brusati
La stradina di partenza sopra Gaina in territorio di Monticelli Brusati
La stradina di partenza sopra Gaina in territorio di Monticelli Brusati
La stradina di partenza sopra Gaina in territorio di Monticelli Brusati

Una bella camminata tra Franciacorta e Sebino lungo il primo tratto del probabile percorso della via Valeriana, l'antica strada che permise alle legioni romane, all'inizio del I secolo, di andare alla conquista della terra dei camuni e che sino al XIX secolo costituiva l'unico tragitto per andare da Brescia alla Valcamonica e viceversa. È un facile percorso dalla frazione di Gaina di Monticelli a Pilzone, frazione di Iseo, che potrebbe partire anche da Ome ma il primo tratto indugia un po' troppo su strade asfaltate per cui risulta abbastanza noioso ed è preferibile evitarlo. A Monticelli Brusati si prende la strada per la frazione di Foina superata la quale si lascia l'auto al parcheggio P4 del Sentiero delle Cascate. Si raggiunge Gaina dove, a destra di una santella, troviamo le indicazioni giallobrune della via Valeriana. Ci incamminiamo su una ripida stradina che, tra ulivi e vigneti, si alza sempre più stretta sulla sottostante valle delle Cascate (o Valle di Gaina), sul versante occidentale del Colmetto. Dopo una curva appare contro il cielo, ricoperta dalla foresta, la sommità della Punta dell'Orto e poco dopo troviamo un bivio dove teniamo la sinistra scendendo verso la Valle delle Cascate. Subito dopo un altro bivio dove lasciamo a sinistra il sentiero numero 1 di Monticelli segnalato dal Gruppo Escursionistico Monte della Rosa e andiamo ancora a destra tenendoci sul boscoso fondovalle. Si supera un torrente e, sempre sul fondovalle, guidati qui dai segni biancorossi, lasciamo a sinistra una freccia biancorosa dal sentiero delle Cascate. Qui si riprende a salire per un centinaio di metri di dislivello tra prati e boschetti passando accanto a una presa d'acqua, ad un rudere abbandonato e ad un roccolo raggiungendo una stradina cementata. Dopo un prato da cui possiamo ammirare le cime bergamasche del Corno Buco e del Monte Bronzone arriviamo a un bivio: si va a destra (segnalazioni per via Valeriana), si passa tra alcune costruzioni e si arriva all'ennesimo bivio a quota 560, punto più alto della nostra escursione, dove non vi sono segnali di sorta e si tiene la sinistra in discesa. Ci si immette più avanti su una strada sterrata più larga; si segue a destra e, con un ampio giro a Nord del Monte Cognolo conosciuto meglio come Monte di Provaglio raggiungiamo la strada provinciale che collega Iseo a Polaveno. La descrizione prosegue la prossima settimana.

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