L'EVENTO

Chefs for life: l’alta cucina bresciana unita per il Museo Diocesano

di Claudio Andrizzi
Mercoledì 15 maggio la cena stellata. Il ricavato servirà per l’ampliamento dell’accessibilità alla sala che ospita i Codici Miniati e per creare borse di studio
Tradizione Nel corso degli anni l’appuntamento ha permesso di raccogliere 240mila euro
Tradizione Nel corso degli anni l’appuntamento ha permesso di raccogliere 240mila euro
Tradizione Nel corso degli anni l’appuntamento ha permesso di raccogliere 240mila euro
Tradizione Nel corso degli anni l’appuntamento ha permesso di raccogliere 240mila euro

Chefs for Life» torna a casa e prenota una cena da mille e una notte nel cuore di Brescia. Appuntamento domani, mercoledì 15 maggio, al Museo Diocesano per il terzo evento della stagione 2024, organizzato dalla cordata solidale fondata a Brescia nel 2019 dall’imprenditore Diego Toscani con Ljubica Komlenic.

Un sodalizio virtuoso tra chef e pasticceri (oltre un centinaio gli aderenti) che dalla sua costituzione ha già raccolto oltre 240mila euro destinati in beneficenza a enti, associazioni ed organismi di varia natura.

Armonia in tavola

Obiettivo della serata: riannodare i fili della raccolta fondi avviata lo scorso anno a beneficio dello splendido spazio espositivo di via Gasparo da Salò (oltre che della scuola diocesana di musica S. Cecilia) con una grande cena evento denominata «Melodie Celesti- L’armonia dei piatti stellati Atto II°».

Ai fornelli una brigata delle meraviglie composta da alcuni fra i più importanti chef della scena gourmet bresciana: dagli stellati gardesani Massimo Fezzardi (Esplanade di Desenzano) e Giuliana Germiniasi (Capriccio di Manerba) fino a veterani come Beppe Maffioli (Carlo Magno di Collebeato), Carlo Bresciani (Antica Cascina San Zago a Salò), Alberto Riboldi (Castello Malvezzi di Brescia) Diego Papa (Gaudio di Barbariga).

Ma nel dream team spiccano anche i nomi di giovani come Arianna Gatti, ex-sous chef di Philippe Leveillè al Miramonti L’Altro di Concesio, oggi protagonista in proprio al ristorante Forme di Brescia, o Mattia Cicerone, vulcanico ed ambizioso pizzaiolo del Roco’s Lab di Cunettone. Mentre a firmare il dessert ci sarà una certezza come il maestro Giovanni Cavalleri della Pasticceria Roberto ad Erbusco. La lista si completa con Alberto Quadrio, Roberto Abbadati, Giuseppe Lamanna, Dalibor Kimcetic, Piercarlo Zanotti, Anna Galetti, Debora Vena.

Il programma

Il via alle 19.30 con un aperitivo declinato in diverse postazioni nel chiostro del museo: dalle 21 ci si sposta nelle Sala del Refettorio per la cena placée, che si concluderà con un terzo tempo tra brindisi e musica etnica eseguita dai musicisti della scuola. La quota di partecipazione è di 250 euro a persona: il ricavato sarà devoluto al Museo per l’ampliamento dell’accessibilità alla sala che ospita i Codici Miniati e alla Scuola S. Cecilia per l’erogazione di una borsa di studio biennale per giovani talenti. Una «mission» che già aveva coinvolto il team di «Chefs for Life» nel 2023, ma che necessitava di ulteriori fondi per essere conclusa. Il tutto andrà in porto grazie al supporto di IVV, Coltellerie Berti e Pozzi Milano, che copriranno i costi . Info e prenotazioni all’indirizzio mail chantal.vandalen@wewe.agency, oppure telefonicamente al 345-3248192 o 392-6573875.

Suggerimenti