IL BOLLETTINO REGIONALE

Scuola, boom di contagi e incidenza in tutte le fasce d'età
Tamponi studenti: è caos

Già a ridosso delle vacanze natalizie, il trend dei contagi scolastici in Lombardia ha registrato un aumento in tutte le fasce di età. Lo rileva il report diffuso dalla Regione, che da settembre ad oggi evidenzia un picco estremamente marcato nelle due settimane dal 20 dicembre al 2 gennaio. I nuovi casi segnalati nell’ambito delle procedure scolastiche sono passati nell’ultima settimana rilevata (dal 27 dicembre al 2 gennaio) da 769 a 2.213 per la fascia 0-2 anni, da 1.226 a 2.739 per la fascia 3-5 anni.

Sono raddoppiati nella fascia 6-10 anni (da 5.568 a 11.800). Boom anche tra gli 11-13 enni (da 2.750 a 8.104) e tra i 14 e i 18enni (da 5.861 a 18.462). A livelli mai raggiunti in quest’anno scolastico anche il tasso di incidenza che, per i ragazzi delle superiori, arriva addirittura a 3.902 casi ogni 100 mila abitanti (a inizio anno erano (47 casi per 100 mila). Il dato delle classi in quarantena non è invece ritenuto rappresentativo perché risente, naturalmente, delle chiusure per la sospensione e del fatto che, dal 27 dicembre, sono state sospese le segnalazioni dei casi scolastici (ma non i tamponi).

La situazione, come riportato nell’edizione di oggi del nostro quotidiano, è in giornaliero peggioramento. Al moltiplicarsi dei casi tra studenti e insegnanti, si sommano i disagi per lo svolgimento delle lezioni in contemporanea in presenza o in Dad, per gli alunni positivi o contatto di positivo. Particolarmente complicata la situazione alle primarie, dove in presenza di un caso positivo è necessario che tutti gli alunni presentino un doppio tampone antigenico, nel giorno della comunicazione e il quinto giorno successivo. Iniziano ad arrancare le farmacie, subissate di richieste, così come le famiglie che non sempre riescono ad effettuare il test in tempo utile per il rientro in classe.

Natalia Danesi