Le alternative ci sono. Però attenzione...

di Adolfo Togni

Egregio direttore, se ci sono stati dei cori di rabbia contro i cambiamenti climatici, personalmente proporrei ai manifestanti: 1) rinunciare loro stessi per coerenza all'uso degli autoveicoli che riscaldano appunto l'atmosfera; 2) in alternativa si possono spostare con i cavalli come un tempo, ma attenzione, questa scelta ha dei costi non indifferenti: fieno, avena, integratori vari, ferrature per la salvaguardia delle unghie, strigliature e pulizia del manto, nonché controlli veterinari per non parlare dell'eventuale smaltimento (cremazione in caso di morte). Attenzione poi alla marmitta, a volte emana profumi poco gradevoli, pertanto, per motivi sopra esposti opterei per la bicicletta... E per concludere mi piacerebbe farli uscire dagli striscioni e farli vivere in alta montagna dove già le temperature autunnali, per la presenza di bambini e persone anziane, obbligano l'uso delle stufe non avendo alternative... Adolfo Togni Vione