Bresciaoggi conquista
l’affetto degli abitanti
della Valtrompia

di Marta Giansanti
L'itinerante gazebo blu si è spostato in Valtrompia FOTOLIVE
L'itinerante gazebo blu si è spostato in Valtrompia FOTOLIVE
L'itinerante gazebo blu si è spostato in Valtrompia FOTOLIVE
L'itinerante gazebo blu si è spostato in Valtrompia FOTOLIVE

È ormai inarrestabile: il tour del «Bresciaoggi Street News» continua imperterrito la sua corsa, raggiungendo ogni angolo della provincia. Dopo aver fatto visita a diversi quartieri di Brescia e aver sostato sul lago di Garda e nella Franciacorta, l’itinerante gazebo blu si è spostato in Valtrompia. L’ottava fermata, quella di ieri, è stata l’occasione per ascoltare dubbi, richieste e prospettive future degli abitanti di Concesio. Dalla città il primo paese valtrumplino, la porta d’ingresso alla «Via del Ferro» e ad un territorio ricco di importanti aziende. Ma non solo, il Comune bresciano può vantare anche di aver dato i natali all’esuberante calciatore Mario Balotelli, ma soprattutto a papa Giovanni Battista Montini, canonizzato lo scorso ottobre. Il santo bresciano, nato e cresciuto a Concesio, ha lasciato una cospicua eredità ai suoi concittadini: la sua casa natale ed una notevole collezione di opere d’arte, di grande interesse. Meta di pellegrinaggio religioso, cresciuto nel tempo. In città, però, mancano ancora strutture ricettive che possano ospitare i fedeli. «Ci sono dei progetti in vista per permettere un aumento del pellegrinaggio religioso alla casa di San Paolo VI – ha annunciato il consigliere comunale Claudio Manenti -. Il primo obiettivo è quello di istituire un infopoint dedicato ai fedeli, per ottenere ogni informazione, e lavoreremo per formare guide e accompagnatori turistici». Per nuovi alberghi o pensioni, di cui Concesio è sfornito, si dovrà invece attendere un cospicuo aumento del turismo. «Se dovesse crescere ci penseremo ma non credo ne avremo bisogno: probabilmente resterà un pellegrinaggio di giornata. Con alcune ore è possibile visitare tutti i luoghi montiniani. Inoltre Brescia è a pochissimi chilometri, talmente vicina da poter essere utilizzata come base per il pernottamento», ha spiegato il consigliere.

 

UN PUNTO DI VISTA condiviso anche dai residenti di Concesio che ieri, mattina, hanno fatto una sosta nel «salottino» del Bresciaoggi prima di continuare il consueto giro settimanale tra le bancarelle del giovedì mattina. Un piccolo e silenzioso mercato: una quarantina di banchi in tutto, posizionati nel parcheggio di via Montini, di fronte all’oratorio la «Casa del Giovane». E, chiuse le scuole, qualche giovane tra i banchi del mercato, di solito dedicati esclusivamente ad un pubblico in età da pensione, si è visto. Bambini in sella alla propria bicicletta o a spasso con i nonni, ragazzi più grandi a fare spese con i genitori: il mercato di Concesio, nonostante non fosse affollato, ha potuto vantare un’eterogenea clientela. Tra il via vai di avventori e tra i banchi di frutta e verdura, di abbigliamento e di tendaggi fiero e maestoso, come in ogni appuntamento, spiccava lui: il gazebo blu del Bresciaoggi con il suo salottino inconfondibile. Una presenza che non è passata inosservata neanche questa volta e che ha catturato l’attenzione di tanti clienti.

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