VERSO IL 12 GIUGNO

Amministrative 2022: alla partenza in 28 ma c’è posto solo per 11 sindaci. Ecco liste e candidati

di William Geroldi
Presentate pure 41 liste a sostegno dei pretendenti: il maggior numero a Desenzano, arrivato a dodici Palazzolo non avrà ballottaggio: subito il responso

Uffici chiusi allo scoccare del mezzogiorno di ieri, liste presentate, documenti trasmessi alla commissione elettorale che valuterà la conformità dei documenti presentati, la macchina ministeriale che presiede al voto amministrativo del 12 giugno ha raccolto le candidature di aspiranti sindaci e consiglieri comunali: nel Bresciano sono undici le amministrazioni comunali chiamate a rinnovare gli organi eletti ogni cinque anni da cittadini. Dieci paesi (Desenzano, Palazzolo, Gussago, Darfo, Gottolengo, Odolo, Acquafredda, Provaglio Val Sabbia, Mura e Paspardo) vanno al voto al termine regolare della tornata amministrativa. Bienno in Valle Camonica invece esce da un lungo commissariamento, costretto ad altri dodici mesi di attesa l’anno scorso per un pasticcio compiuto dall’unica lista al momento di raccogliere le sottoscrizioni che aveva comportato la cancellazioni delle elezioni. Stavolta a Bienno i candidati sono due e un sindaco lo eleggeranno di sicuro. Più in generale, sono 28 i candidati sindaco (9 le donne, pari a un terzo) sostenuti da 41 liste, la maggior parte presentate nei Comuni con più di 15mila abitanti dove un candidato può essere sostenute da più liste; 75mila gli elettori ufficiali secondo il ministero dell’Interno al 31 dicembre 2021, dato da aggiornare. Nei paesi con più di 15mila abitanti, Desenzano con sei aspiranti allo scranno più importante del municipio sostenuti da dodici squadre è il più affollato; tre candidati sindaco a Gussago con cinque liste; quattro a Darfo con 5 formazioni e infine Palazzolo con appena due candidati sindaco, ma ben sei liste. Nel Comune in riva all’Oglio, che non avrà più Gabriele Zanni dopo due mandati consecutivi, non ci sarà ballottaggio grazie ad un bipolarismo perfetto, centrodestra contro centrosinistra. Più difficile immaginare che cosa accadrà negli altri paesi: cinque anni fa a Desenzano e Gussago fu necessario il turno di ballottaggio, mentre a Darfo bastò la prima tornata.

Nel grande centro alle porte della città il sindaco uscente Giovanni Coccoli espressione di una civica avrà contro ancora una volta la lista del Pd (peraltro costretta dalla commissione elettorale a cambiare il simbolo), mentre il centrodestra corre compatto a differenza di cinque anni prima. A Desenzano è in corsa l’altro sindaco uscente Guido Maliverno, sostenuto dal centrodestra unito: nel 2017 si fermò poco sotto il 48 per cento, costretto ai supplementari due settimane dopo, vinti con un rotondo 65,7 per cento. Il centrosinistra si affida stavolta a Stefano Terzi, ma c’è l’incognita Spiller espressione di un 5Stelle che sul territorio ha preferito Sinistra Italiana e Articolo Uno al Pd. Incognita post Mondini a Darfo, anch’egli fuori gioco dopo due mandati consecutivi: il centrosinistra resterà al timone? A fronteggiarlo il centrodestra ufficiale e altre due civiche. Anche qui il precedente del 2017 racconta di Mondini vincente al primo turno, nell’unico dei quattro paesi con più di 15mila abitanti. Tutto più facile negli altri paesi, sotto i 15mila abitanti, sia per il meccanismo elettorale, ma stavolta perchè ovunque è un testa a testa tra due candidati. Ci sarà però un Comune con una sola lista, sembrava dovesse essere Paspardo che ieri mattina ha registrato invece la presentazione di un secondo aspirante sindaco.

Lo scomodo testimone così lo ha raccolto Provaglio Val Sabbia dove Massimo Mattei avrà come rivale un quorum, doppio: elezioni valide con almeno il 40 per cento dei votanti e la maggioranza dei voti espressi. Nessuno corre per il terzo mandato di fila, possibilità estesa di recente ai Comuni fino a 5mila abitanti. Esce di scena invece Fausto Cassetti a Odolo che ha ricoperto l’incarico di sindaco per ben tre mandati consecutivi. Ultima nota, ma il tempo non mancherà per ricordarlo: si voterà solo domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23, e gli elettori riceveranno anche i quesiti per il referendum sulla giustizia. Di conseguenza alla chiusura dei seggi si procederà allo spoglio delle schede referendarie, quello amministrativo comincerà lunedì alle 14; ballottaggi il 26 giugno.• 

LISTE E CANDIDATI A DESENZANO

LISTE E CANDIDATI A GUSSAGO

LISTE E CANDIDATI A DARFO BOARIO 

LISTE E CANDIDATI A PALAZZOLO SULL'OGLIO

LISTE E CANDIDATI DI: ACQUAFREDDA - GOTTOLENGO - ODOLO - PROVAGLIO VALSABBIA - MURA 

LISTE E CANDIDATI: BIENNO E PASPARDO