L’ATTESA

Amministrative 2022: anche a Brescia cresce il partito dell'astensione

di William Geroldi
Partenza lenta degli elettori degli 11 Comuni, poi nelle ore serali il parziale recupero, ma l’affluenza rimane al di sotto della precedente consultazione
Affluenza in calo per le amministrative negli undici comuni bresciani dove i cittadini erano chiamati a eleggere il sindaco e rinnovare il Consiglio
Affluenza in calo per le amministrative negli undici comuni bresciani dove i cittadini erano chiamati a eleggere il sindaco e rinnovare il Consiglio
Affluenza in calo per le amministrative negli undici comuni bresciani dove i cittadini erano chiamati a eleggere il sindaco e rinnovare il Consiglio
Affluenza in calo per le amministrative negli undici comuni bresciani dove i cittadini erano chiamati a eleggere il sindaco e rinnovare il Consiglio

A scorrere l’affluenza elettorale in calo nei Comuni c’è da chiedersi se non siano stati i referendum a frenare invece che a beneficiare di ciò che a lungo ha rappresentato un vanto dei paesi: la partecipazione sempre elevata al voto. Altro che effetto traino, insomma. Cresce così il disamore verso tutto quanto sa anche lontanamente di politica, uno scivolamento costante, segnalato a ripetizione negli ultimi anni anche dalle difficoltà a trovare persone disposte a candidarsi non da sindaco, ma anche da semplice consigliere. Poi verso sera, l’affluenza registra una rimonta che attenua in parte il gap rispetto alla precedente consultazione amministrativa (CLICCA QUI PER I DATI NEGLI 11 COMUNI). Non è un caso che ad ogni tornata elettorale non manchi il Comune con un solo candidato alla corsa per la fascia tricolore, quest’anno è il caso di Provaglio Valsabbia. Nel piccolo comune è stata superata di gran lunga la soglia del 40 per cento dei votanti per la validità della consultazione e quindi il sindaco uscente Massimo Mattei può considerarsi confermato. È vero, nello spoglio di questo pomeriggio il suo nome dovrà essere scelto da almeno il 50 per cento di chi ha votato: che non accada appartiene con notevole sicurezza al mondo dell’improbabile. Di certo comunque è che ieri sera alle 23 le sedi elettorali hanno sbarrato le porte e iniziato lo scrutinio ad oltranza dei referendum sulla giustizia; nel pomeriggio dalle 14 si passerà invece allo spoglio delle schede negli undici Comuni che rinnovano sindaco e consiglio comunale. Quattro con oltre 15mila abitanti, Desenzano, Palazzolo, Gussago e Darfo per i quali è previsto il turno di ballottaggio; non per Palazzolo tuttavia perchè i candidati sindaci sono soltanto due, quindi il prossimo primo cittadino avrà già un nome nel pomeriggio. Gli altri sette Acquafredda, Bienno, Gottolengo, Mura, Odolo, Paspardo e Provaglio eleggeranno il sindaco al termine di un testa a testa quasi ovunque, ad eccezione, come abbiamo già detto, di Provaglio Valsabbia. La giornata di consultazione è trascorsa ovunque senza particolari sussulti e nemmeno contestazioni; di certo la decisione di derubricare l’obbligo della mascherina ad una forte raccomandazione ad indossarla ha allentato i rischi di scaramucce; le misure di protezione più severe sono rimaste per il personale visti l’afflusso di persone e la permanenza a lungo nei locali. Riguardo alla scrutinio la minor affluenza accorcerà i tempi delle procedure.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA