GOTTOLENGO

Dancelli fissa il debutto. Tutti in aula tra 7 giorni. Le preferenze e gli eletti.

di Giambattista Manganoni
Il neo primo cittadino proseguirà i progetti avviati dal predecessore Sorpresa per Sormani e Milzani non eletti in Consiglio comunale

È stato di parola e non ha certo perso tempo il neo sindaco di Gottolengo Daniele Dancelli. Ieri mattina con i suoi collaboratori ha deciso la data della prima seduta del Consiglio comunale uscito dalla consultazione elettorale. La convocazione ufficiale verrà comunicata stamattna ai nuovi componenti del consiglio di Gottolengo ed è stata fissata per la settimana prossima: mercoledì 22 giugno alle ore 19 nella sala del consiglio del municipio. All’ordine del giorno, ci saranno gli adempimenti formali previsti in queste occasioni.

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Già lunedì pomeriggio nel suo breve intervento subito dopo la sua proclamazione ufficiale a sindaco, Dancelli aveva tra le altre cose affermato: «da domani inizieremo ad attuare i nostri progetti per Gottolengo». In questi giorni che separano dall’appuntamento, il neo primo cittadino, avrà modo di definire e studiare in dettaglio le cariche e gli incarichi per i suoi assessori e collaboratori. Per ora non vengono anticipate, perché appunto in via di definizione complessiva. Praticamente data per certa è la carica di vice sindaco, abbinata a qualche altro assessorato, per il sindaco uscente (oramai ex) Giacomo Massa, che con ben 445 preferenze ha polverizzato ogni record di consensi riguardo alle preferenze. Qualche sorpresa, ha invece suscitato la mancata elezione di due preziosi collaboratori di Massa e colleghi di Dancelli: si tratta dell’ex primo cittadino Giuseppe Sormania. L’altra mancata elezione, riguarda Andrea Milzani che aveva ricoperto l’incarico di assessore ad Assistenza e Pubblica istruzione. Insomma: due persone con esperienza, stretti collaboratori di Massa e che hanno lavorato con passione. Milzani ha totalizzato 102 preferenze e Giuseppe Sormani 79. Preferenze che però, al di là del riconoscimento per il loro lavoro, non sono state sufficienti per l’elezione alla carica consigliere. •.