i nodi

Le etichette per il vino e la carne «coltivata»

La proposta di una etichettatura volontaria del vino sarà al centro del confronto (sabato 20, ore 10, Palazzo della Ragione) tra la divulgatrice scientifica Elena Dogliotti, l’agronoma e divulgatrice Alessandra Biondi Bartolini, il produttore vinicolo Gianluca Morino, il direttore dell’Informatore Agrario Antonio Boschetti, l’amministratore delegato di Ruffino Sandro Sartor, il direttore del Corriere Vinicolo Giulio Somma e il consigliere giuridico della Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti Michele Fino. E non mancherà un accenno alle recenti controversie sul tema emerse in ambito medico. Un secondo incontro, focalizzato sulle prospettive del consumo di carne coltivata o «sintetica», si terrà sempre sabato 20 (ore 16, Teatro Scientifico Bibiena), con il docente dell’Università di Trento Luciano Conti, direttore dello spin-off Bruno Cell, la prima start-up italiana e una delle poche al mondo dedicate alla produzione di carne coltivata in laboratorio e metterà al centro del dibattito «l’altra carne», offrendo ulteriori spunti di analisi e riflessione su un tema molto discusso.

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