LO SPAZIO E LA STORIA

Se l’alimentazione è da extraterrestri

Oltre l’ordinario, per trovare nuovi modi di innovare il presente guardando al passato, ma soprattutto per immaginare un futuro senza confini. È questo lo spazio ideale in cui si anima il confronto sulle dinamiche che legano e influenzano alimentazione e attualità: migrazioni, disuguaglianze, questioni sanitarie, economiche, geopolitiche. Oltre le frontiere nazionali e i singoli contesti, incontri e ospiti per aiutare a «leggere» le relazioni che ci legano come individui, ben oltre la tavola. Lo sanno bene i protagonisti di questa sezione, guide spaziali che trasporteranno il pubblico del Festival oltre i confini terrestri nel corso di due appuntamenti. Franco Malerba, primo astronauta italiano, e autore di «Il cibo nello spazio» (Edizioni Dedalo, 2022), svelerà al pubblico retroscena divertenti della vita in orbita mescolando ricordi e prospettive sul futuro, in una riflessione sul ruolo dell’alimentazione nelle prossime esplorazioni della Luna e di Marte (domenica 21, 12.30, via Goito). Poi, andando «A pranzo su Marte» con la docente dell’Università di Roma Tor Vergata Laura di Renzo, Alberto Battistelli e Marta Del Bianco, rispettivamente responsabile e project scientist del progetto Rebus per il supporto alla vita nello Spazio, si approfondirà l’importanza del cibo come elemento di equilibrio psicofisico, guardando anche alla produzione agroalimentare in condizioni extraterrestri e alle prospettive di realizzazione di sistemi biorigenerativi a supporto degli astronauti nel mantenimento di uno stile di vita sostenibile nell’ecosistema spaziale (domenica 21, ore 11.30, Palazzo della Ragione). La storia dell’autosperimentazione in medicina, in particolare per lo studio dell’alimentazione, sarà invece oggetto dell’intervento, sabato 20 alle 10.30 in via Goito, di Silvia Bencivelli, giornalista scientifica e conduttrice televisiva, autrice di «Eroica, folle e visionaria: storie di medicina spericolata» (Bollati Boringhieri, 2023). E sempre in ambito medico con Fulvio Ricceri, professore di Epidemiologia e sanità pubblica dell’Università di Torino si parlerà dello studio europeo Epic su alimentazione e cancro (sabato 20, ore 12.30, Piazza Leon Battista Alberti). Inoltre, arricchisce la panoramica di questa sezione il resoconto «Lo stato della ricerca in genetica agraria» con il presidente della Società Italiana di Genetica Agraria, Edgardo Filippone. Ma il viaggio non finisce qui: l’egittologa del Museo Egizio di Torino Divina Centore porterà il pubblico nel giardino degli egizi con una lezione di Archeologia dell’agricoltura (domenica 21, ore 11.45, Piazza Leon Battista Alberti).•.

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