Gozzetti ci fa tornare ai tempi mitici dei Timoria: nuovo video, «L’uomo che ride»

Daniele Gozzetti - L'uomo che ride - Sanremo Jukebox

Quale cantautore bresciano poteva osare cimentarsi con il pezzo che ha lanciato i Timoria? Per «L’uomo che ride» al Festival inventarono il Premio della Critica, nel 1991. Un riconoscimento che preannunciava la carriera eccellente che poi è stata per la band capitanata da Omar Pedrini. Un’impresa, riproporla per Sanremo Jukebox. La compie, con rispetto e sensibilità pari alla bravura, Daniele Gozzetti. La sua versione è un atto d’amore per la musica e per un rock che non perde quota col passare degli anni, anzi continua a volare anche senza vento.

Lunga la militanza di Gozzetti nell’underground biancazzurro, dagli esordi dialettali fino alla svolta in italiano di dischi come «Dani Goz» e «In balia di forze oscure» (che uscì nel 2015 abbinato ad uno splendido fumetto stile anni ’70). Da ricordare i singoli «Cosmic» nel 2017, «Progresso» nel 2018 con il feat. di Dellino Farmer, «La vita moderna» con Piergiorgio Cinelli e l’avventura rockabilly parallela con gli Idilliaci. Il musicista di Paderno Franciacorta ha di recente anche lanciato un ponte tra Brescia ed America, tra musica e danza, per immaginare nuove vie d’uscita dal buio del lockdown, con il video di «Blues run the game», singolo (disponibile anche su Spotify) che sancisce la partnership con Abby Silva Gavezzoli, ballerina originaria di New Orleans, laureata in performance e danza al Marymount Manhattan College di New York, per 16 anni componente della Parsons Dance con la quale si è esibita nei più importanti teatri di danza contemporanea al mondo. Dal 2018, Abby si è trasferita con la famiglia a Rovato. Insieme a lei Gozzetti si conferma artista capace di sperimentare.

In alto nello spazio d'apertura «L’uomo che ride» nell'interpretazione di Gozzetti.

E qui il link a YouTube del brano «Blues run the game»