Omaggio a Modugno
con i Corimè
«Amara Terra Mia»

Corimè - Amara terra Mia - Sanremo Jukebox

La nostra Brescia-Sanremo è tutta a ritmo di musica. E dopo il viaggio alla fine dei '70 di Maffoni, i ricordi romantici dei '90 di Saraluce e la contemporaneità di Jury Magliolo che abbiamo appena gustato di domenica mattina, ora è il turno di assaporare il Mediterraneo più struggente. I Corimè, alias Maurizio e Roberto Giannone, hanno scelto di trasgredire con «Amara Terra Mia», un brano dell'indimenticabile Domenico Modugno che scioglie anche i duri di cuore: non una canzone del concorso all'Ariston ma un brano della tradizione popolare italiana, ri-creata da Modugno stesso e poi portata a Saremo tra gli altri da Ermal Meta. I fratelli Giannone hanno scelto di non aggiungere melodramma, di asciugare senza togliere pathos, di suonare e cantare sul crinale di un minimalismo molto attuale ma, nel risultato, senza tempo.
Dalla Sicilia i Corimè sono approdati al Garda, viaggiando per l'Europa:  finalisti di festival come Voci per la Libertà di Amnesty International, Musica da Bere, Musicultura e al Premio Andrea Parodi (migliori arrangiamento, interpretazione e proposta a giudizio degli altri artisti), con l’alpinista-fotografo Fausto De Stefani hanno partecipato al progetto umanitario sulla Rarahil Memorial School, scrivendone le musiche.
I dischi: «Zagara» del 2010, eseguito anche al Vittoriale di Gardone Riviera e, cinque anni dopo, «La Scelta» con la coproduzione artistica di Giovanni Ferrario (che ha lavorato tra gli altri con Rokia Traoré, John Parish, P.J. Harvey) e con la partecipazione di musicisti come Fausto Beccalossi, Daniela Savoldi e Fulvio Sigurtà
Nel 2016 hanno vinto la XIII edizione della International Songwrinting competion nella categoria World, votati da una giuria formata da musicisti come Pat Metheny, Tom Waits e Robben Ford.

In apertura qui sopra l'interpretazione di «Amara Terra Mia» per Sanremo Jukebox Brescia canta il festival.

E qui da questo link possiamo anche ascoltare l'esibizione di Hai perso dei Corimè nella splendida cappella dell'ex cotonificio De Angeli Frua di Roè Volciano.