23 maggio 2019

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26.04.2019

Auto nel canale,
muore
21enne

La tragedia, quasi sicuramente, si è consumata mercoledì notte. Forse un colpo di sonno, un malore; poi la sbandata, e l’auto che, tra Vobarno e Carpeneda, in un tratto senza guard-rail, precipita nella seriola che portava acqua alla Falck. Se n’è andato così Angelo Bonelli, 21 anni, residente a Teglie e il cui corpo è stato localizzato solo nel pomeriggio di ieri, verso le 17. Mercoledì non aveva fatto rientro a casa, dove lo aspettavano i famigliari. Sono stati loro a dare l’allarme e far scattare le ricerche, che si sono concluse con il ritrovamento ieri della Fiat Punto del giovane e del corpo senza vita di Angelo. A piangerlo un’intera comunità. Colpita al cuore da un dramma di quelli che è impossibile accettare. Angelo lavorava alla Valsir di Vestone ed era il classico ragazzo d’oro, alla mano, buono e disponibile, appassionatissimo di motocross come tanti giovani della Valsabbia, dedito al lavoro, alla casa e alla famiglia. Con passione, finito il turno alla Valsir, si dedicava ad aiutare il padre Daniele, proprietario di un fienile e di una stalla, sempre a Teglie, dove insieme allevavano e curavano le loro adorate mucche. Angelo, da primogenito ormai maturo, si sentiva responsabile verso la famiglia e verso il padre, ma era sempre disponibile anche con gli amici. Non è un caso che ieri sera ad attendere il corpo a casa, oltre a mamma Eleonora, papà Daniele, ai fratelli Cristian e Giulia, tutti e due più giovani di lui, e ai famigliari, ci fossero tantissimi amici, sconcertati e devastati dal dolore. Sulla dinamica che ha portato alla morte del 21enne sono in corso indagini. Certo è che le ricerche erano già iniziate mercoledì sul tardi, visto che Angelo, atteso a casa, non era rientrato.

SOLTANTO IERI la sua automobile è stata notata nelle acque del canale che passa sotto la strada comunale che sale a Teglie. Si pensa a un colpo di sonno nella notte di mercoledì; in ogni caso la vettura è uscita di strada proprio in un punto in cui il guard-rail non c’è. Ma presto si potrà sapere qualcosa di più preciso su cosa è successo e quando. L’incidente è comunque avvenuto mentre il giovane guidava lungo la provinciale IV che da Vobarno sale a Carpeneda (sul cui territorio si è verificata la tragedia) e prosegue per Sabbio, quasi all’altezza del bar La Roccia, vicino al cavalcavia dell’ex Falck che lo scorso marzo è stato abbattuto. Ieri, attorno alle 21, ai genitori è toccato scendere da Teglie per il riconoscimento del corpo del figlio: la più crudele delle formalità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Massimo Pasinetti
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