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26.10.2020

Approdano in aula gli atti dell’inchiesta sul concorso pilotato

Il consigliere Renato Ferrari
Il consigliere Renato Ferrari

L’inchiesta giudiziaria sul concorso che ha portato all’assunzione di Basma Bouzid a comandante della Polizia locale di Bagnolo approda in Consiglio comunale. É stata convocata per domani alle 19 una seduta straordinaria a porte chiuse su richiesta delle minoranze che ritengono «indispensabile discutere e condividere con tutti i consiglieri situazioni ed episodi fino ad ora non conosciuti, e di comprendere quali scelte e comportamenti abbiano portato alla critica situazione in cui il Comune di trova». «Siamo stati volutamente tenuti all’oscuro di quanto stava accadendo - spiega Renato Ferrari, capogruppo di minoranza della lista Bagnolo La Civica -, e contro il nostro gruppo consiliare è stato eretto un muro di silenzio, con l’esplicito rifiuto da parte di sindaco e maggioranza di offrire elementi a chi, proprio in qualità di consigliere comunale, deve svolgere un ruolo di controllo di tipo amministrativo». «Ora che la magistratura ci ha autorizzato a consultare gli atti dell’inchiesta, indipendentemente dagli esiti del procedimento, vogliamo analizzare i documenti, valutando nel merito le decisioni assunte dai funzionari o dagli amministratori, non solo per le procedure concorsuali, ma per tutti i successivi provvedimenti di una vicenda ancora in corso - aggiunge Ferrari -, compresa la proposta che il Comune, costituendosi come parte civile, possa ottenere il risarcimento dei danni causati dagli imputati in caso di processo e sentenza di condanna». Esaurito il primo punto all’ordine del giorno, la seduta riprenderà in forma «pubblica» per votare la variazione di bilancio e l’estensione a Fiesse della convenzione per svolgere in forma associata del servizio di segreteria comunale. •

C.REB.
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