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12.02.2020

Apre una cava lungo
la Goitese l’estrazione
durerà cinque anni

Le delimitazioni dell’area di escavazione
Le delimitazioni dell’area di escavazione

Sono iniziati a Montichiari i lavori per l’apertura di una nuova cava; il sito estrattivo costeggia la Goitese, lungo la carreggiata in direzione Mantova, pochi chilometri dopo l’abitato di Castenedolo. GLI OPERAI hanno già recintato quello che fino a qualche settimana fa era un campo di mais e le prime ruspe hanno iniziato a movimentare la terra. Se da un lato l'indice di pressione regionale ha posto un limite all'apertura di nuove discariche (di recente Systema Ambiente si è vista bocciare la richiesta di un maggior conferimento di rifiuti nel sito di Vighizzolo), non è stata invece scritta la parola «fine» all'apertura di altre cave nel territorio monteclarense. L’avvio dei lavori per l’apertura del sito è legato ad una autorizzazione che risale a novembre 2017, rilasciata dalla Provincia che aveva concesso il via libera alla società Omega Immobiliare srl per l'attivazione di una cava di sabbia e ghiaia nella frazione di San Bernardino. Proprio di fronte alla discarica «Cava Verde» gestita da A2A, in cui ormai è stato completato il conferimento di rifiuti e dove è in corso la copertura della collina di rifiuti. La cava in corso di realizzazione sorge nel cuore dell'Ate 44, su un terreno agricolo di oltre 72 mila metri quadrati. In base alla convenzione stipulata con il Broletto, la ditta Omega Immobiliare srl potrà estrarre per cinque anni 470 mila e 642 metri cubi di sabbia e ghiaia. Una decisione, in sostanza, legata al piano cave scaduto nel 2015 e successivamente prorogato. In attesa del nuovo strumento di programmazione, quello precedente prevede a Montichiari l'escavazione di 10.710.000 metri cubi di ghiaia, fino ad oggi solo in parte estratti. Nel territorio comunale sono quattro gli ambiti estrattivi. Nello specifico si tratta dell'Ate 43 di Vighizzolo (dove si trovano le principali discariche in funzione) che possiede un volume di produzione di ghiaia di 6.000.000 metri cubi. Poi c'è l'Ate 44 di Ro con un volume di produzione di ghiaia di 3.000.000. A seguire l'Ate 45 in Fascia d'Oro, una produzione di ghiaia di 710 mila metri cubi, ed infine l'Ate 46, tra Montichiari e Ghedi, che prevede un'escavazione di 1.000.000 metri cubi. Qualche mese fa la ditta Panni di Bedizzole è subentrata nella gestione della cava alla Immobiliare Omega nella quale sono presenti quattro società: si tratta della Feralpi Farm srl che detiene il 40% della società, come la Aletti fiduciaria spa; La Anthesa srl (legata ad Antonio Goffi) e Mappafin srl, entrambe di Calcinato con il 10 per cento ciascuna. Il rappresentante dell'impresa Omega Immobiliare srl è Nicolò Stefano, profilo professionale legato alla discarica Ecoeternit presente nella frazione di Vighizzolo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Valerio Morabito
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