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07.05.2019

Gli studenti dettano un’«agenda» rigorosa per la tutela dell’ambiente

Gli alunni delle medie hanno redatto un memorandum sull’ambiente
Gli alunni delle medie hanno redatto un memorandum sull’ambiente

Più fatti e meno parole. Lo chiedono con forza gli alunni della classe terza E della scuola media di Bagnolo Mella, che nei giorni scorsi hanno consegnato il loro «Memorandum» al sindaco Cristina Almici e all’assessore Pietro Sturla, proponendo un pacchetto di semplici suggerimenti espressione dell’entusiasmo della loro giovane età e della voglia di offrire un sostegno efficace alla salvaguardia dell’ambiente. Un’agenda per migliorare la qualità della vita della comunità. NON BISOGNA INSOMMA essere ragazzini svedesi e «bruciare» le lezioni come la baby ecologista Greta Thumberg per prendersi cura del territorio. Anzi. Proprio la scuola può diventare il volano di iniziative per la tutela del territorio. GUIDATI NEL LORO ricerca dall’insegnante Antonella Lorandi, i ragazzi della scuola media hanno toccato un po’ tutti i temi della convivenza civile e della difesa delle risorse naturali: dal rispetto delle regole al corretto smaltimento dei rifiuti, dalla realizzazione delle piste ciclabili all’utilizzo del pedibus. «Sarebbe utile installare dei raccoglitori che immagazzinano la plastica e, in cambio, distribuiscono dei buoni sconto utilizzabili nelle attività commerciali del paese - hanno proposto tra l’altro gli studenti -: in tal modo, ridurremmo l’inquinamento e, al tempo stesso, aiuteremmo a muovere l’economia locale». I ragazzi chiedono al sindaco di «incrementare il numero di piste ciclabili e completare quelle già esistenti», ma anche di «aumentare il numero dei cestini dei rifiuti, dotandoli di uno spegni-sigarette, in particolare nelle zone più “sensibili“ del paese come i parchi, la piazza e l’esterno delle scuole». Per i bambini più piccoli «sarebbe indispensabile un servizio di pedibus per fare il percorso casa-scuola in tutta sicurezza e nel rispetto dell’ambiente», e invocano l’inserimento della Giornata del verde pulito nel calendario delle attività comunali. «Sarebbe un’occasione per spingere i cittadini a contribuire a rendere il paese più pulito». E nessuno sconto per chi sgarra: «Le regole contro i furbetti dei rifiuti ci sono, e vanno rispettate, così come facciamo noi a scuola - scrivono nel Memorandum gli studenti -. In caso contrario, riteniamo giusto che ci siano delle sanzioni che vanno erogate». MA I GIOVANISSIMI sono anche, e soprattutto, social: «Attraverso manifesti e social network bisognerebbe sensibilizzare e coinvolgere maggiormente la popolazione, soprattutto i pensionati, magari stimolandoli a partecipare ad attività di volontariato, ricompensandoli con un riconoscimento onorario». Cristina Almici e Pietro Sturla hanno assicurato i «cittadini del futuro» che faranno tesoro dei loro suggerimenti. Perché ci devono essere più fatti, e meno parole. © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.REB.
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