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28.09.2019

I cantieri della Tav irrompono su Calcinato

L’area di cantiere Tav delimitata in località Rovadino a CalcinatoIl cartello di Cepav  annuncia che qui sarà costruito un sottopasso
L’area di cantiere Tav delimitata in località Rovadino a CalcinatoIl cartello di Cepav annuncia che qui sarà costruito un sottopasso

Dopo Lonato e Desenzano, sono apparsi anche a Calcinato i primi cartelli e le reti rosse a segnalare l’avvio dei lavori del Tav Brescia-Verona. In località Rovadino, a ridosso del tracciato dell’autostrada A4 dove interseca la Provinciale 28, Cepav Due ha avviato le procedure esecutive per costruire un sottopasso e scavare una galleria. A giorni termineranno i carotaggi, che verranno seguiti da operazioni di bonifica per predisporre le aree di cantiere ai successivi lavori. A CALCINATO, uno dei Comuni dove l’impatto sarà più significativo e gli espropri di terreni numerosi (250, contando anche gli asservimenti di aree), il Tav presenta un progetto complesso. Giungendo da Mazzano, il Tav entrerà nel territorio di Calcinatello in località Quattro Vie, attraversando l’area dove ora si trova il canile San Rocco. Il sedime interessato al passaggio della ferrovia sarà largo alcune decine di metri: oltre ai binari ci saranno aree di salvaguardia e opere di contenimento come muri, terrapieni, eccetera. Proseguendo, la linea correrà a nord a fianco della A4, oltrepasserà il fiume Chiese, quindi giungerà al di là del cavalcavia di via Stazione a Calcinato (con possibili conseguenze per il recente quartiere edificato in via Morti Sant’Amos) fino al Monte di Sotto, ad est del quale sono ora apparse le recinzioni. Quindi attraverserà il Monte di Sotto, passerà nelle campagne a est del Rovadino e infine a Cascina Faccendina (a sud della chiesa dei Santi Anna e Gioacchino) scenderà in trincea verso il tunnel previsto tra Lonato e Desenzano. Oltre alla ferrovia e all’impatto ingombrante dei cantieri, anche la viabilità locale subirà trasformazioni definitive. Ad esempio la suggestiva via Zemogna, la stradella che a nord del centro abitato porta verso il fiume Chiese, diventerà in futuro la principale arteria fra Calcinato e la statale 11. Da progetto, poi, in fondo a via Zemogna sul lato ovest verrebbe inoltre costruito un nuovo ponte sul Chiese gettato verso via Cavour, a Calcinatello. Si prevedono 7 anni di cantieri. A partire da adesso. •

Flavio Marcolini
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