Cavalcavia, ora scatta l’operazione sicurezza

Il cavalcavia sulla ferrovia a Bagnolo è sommerso dalla vegetazione
Il cavalcavia sulla ferrovia a Bagnolo è sommerso dalla vegetazione

La partenza è fissata per l’autunno. Non sembrano del resto esserci grossi ostacoli all’avvio dei lavori per la messa in sicurezza del cavalcavia di Bagnolo Mella, «l’ingresso» al paese per il traffico proveniente dalla città. Tutto dipenderà dall’arrivo del contributo del Governo, ma il sindaco Cristina Almici è ottimista. Il primo passo è stato compiuto, con l’affidamento a Centro Padane - costo 25 mila euro - dell’incarico per le verifiche strutturali e dello studio di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di manutenzione straordinaria, comprese le rampe di accesso ai sovrappassi autostradali. Una sorta di check-up destinato a fissare la priorità degli interventi. «La nostra intenzione è quella di riportare il cavalcaferrovia nelle migliori condizioni possibili sotto tutti i punti di vista - spiegano il primo cittadino ed il vicesindaco Pietro Sturla -. Siamo consapevoli che un intervento completo di manutenzione straordinaria potrebbe comportare una spesa assai onerosa, ed è per questo che abbiamo già inoltrato domanda per poter attingere ai fondi del ministero per la messa in sicurezza delle opere pubbliche. Si tratta di un’operazione strategica per il nostro territorio, anche in prospettiva futura». Con i volontari della Protezione civile nei giorni scorsi è stato siglato un accordo «affinchè venga ripulita la parte sottostante del cavalcavia, dove si sono formate molte sterpaglie. Un intervento - spiega ancora il sindaco - che si dovrebbe concludere entro la metà di maggio. In seguito attenderemo l’esito dell’incarico affidato a Centro Padane per conoscere nei dettagli quali saranno i prossimi passi ed i relativi costi di un percorso che, in ogni caso, adesso è formalmente partito e siamo decisi a portare a termine». Nei mesi scorsi è stata realizzata anche la pista ciclopedonale sul cavalcavia di viale Padre Marcolini, che a breve verrà completata con l’installazione dell’impianto di illuminazione. «Un tracciato che è andato a completare la rete di piste ciclabili del nostro territorio - aggiunge il primo cittadino Cristina Almici -, contribuendo alla sicurezza di chi percorre il cavalcavia in sella a una due ruote».•. C.Reb.

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