CHIUDI
CHIUDI

05.08.2020 Tags: Montichiari

Gedit «blinda» il biogas: nuovo piano anti-fughe

La discarica Gedit a Vighizzolo
La discarica Gedit a Vighizzolo

Monitorare e contenere la potenziale fuoriuscita del biogas nel sottosuolo della discarica. È dopo la richiesta di Arpa che la Gedit, gestore dell’impianto di smaltimento rifiuti nell’Ate 43 di Vighizzolo, a Montichiari, ha dovuto presentare una variante all’Autorizzazione integrata ambientale che ha ora ottenuto il via libera dalla Provincia. Come è emerso negli incartamenti, «per il monitoraggio delle eventuali emissioni diffuse fuggitive del biogas nel sottosuolo verranno realizzati 5 pozzi alla profondità di 18 metri. I pozzi – è spiegato nella documentazione - saranno sigillati in testa e provvisti di presa di campionamento con valvola apri-chiudi. Considerata la possibile migrazione del biogas intorno alla discarica e l'eventuale suo accumulo in strutture semi-interrate, è stata effettuata una ricognizione intorno al sito, entro un raggio di 250 metri». AL SUPERAMENTO del valore di guardia del metano o dell'acido solfidrico misurato nei pozzi di monitoraggio il gestore dovrà darne comunicazione alla Provincia di Brescia, ad Ats e Arpa e intervenire con la verifica degli impianti (pozzi, reti e sottostazioni del biogas) entro la discarica che è uno dei quattro impianti attivi nell’Ate 43.

V.MOR.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1