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05.04.2019

Il centrodestra si affida al segretario della Lega

Federico CasaliGiovanni Cazzavacca
Federico CasaliGiovanni Cazzavacca

Dopo un estenuante confronto, aggiornato di giorno in giorno, lo «work in progress» è finito: il centrodestra di Ghedi ha trovato la quadra e scelto il candidato sindaco. Toccherà a Federico Casali, 59 anni a giugno, impiegato di banca in pensione, segretario della Lega, già presidente del Consiglio nella scorsa legislatura e attualmente presidente della Fondazione Casa di riposo, guidare la coalizione che unisce Lega, Forza Italia, «Ghedi Tricolore» e «Fratelli d’Italia», gli stessi che negli ultimi dieci anni, sotto bandiere politiche o civiche, le quali spesso hanno cambiato di nome o hanno visto i consiglieri passare dall’una all’altra, hanno governato il paese sotto la guida di Lorenzo Borzi. Una candidatura che gli è stato contesa fino all’ultimo da Giovanni Cazzavacca, attuale vicesindaco, coordinatore del circolo di Forza Italia, candidato da questa forza politica e dalla associazione culturale «La fenice». Anzi per un certo momento, visto che non si riusciva a superare lo stallo, senza che nessuno dei due potesse prevalere, i sostenitori di Cazzavacca parevano pronti anche a rompere l’alleanza e a correre da soli, anche se alla fine si è preferito non spaccare la coalizione che 10 anni fa aveva permesso di sconfiggere il centrosinistra, così da non favorire il fronte avversario. In una prima fase dell’accordo era stato indicato anche il nome del prossimo vice sindaco - si dava in pole position l’attuale presidente del consiglio Luca Mostarda, ex leghista passato a «Fratelli d’Italia» - ma il patto ratificato ieri tra le forze in campo, ha stabilito che il sindaco assegnerà questo ruolo alla componente che racimolerà più voti. «Anche se le trattative si sono protratte a lungo - afferma il candidato Casali - sono contento che alla fine siamo approdati ad un accordo così da affrontare uniti la campagna elettorale ormai alle porte. Ora finalmente possiamo concentrarci su questa». «Ho pensato di fare un passo indietro - è il commento di Cazzavacca - per salvaguardare la coalizione. Mi auguro di aver comunque i prossimi cinque anni per realizzare i numerosi progetti e le idee che ho in cantiere». Dunque la corsa alla poltrona di prima cittadino per la prima volta a Ghedi vedrà solo due concorrenti, rendendo inutile il ricorso al ballottaggio: Casali per il centro destra tutto unito ed il maestro Lino Trentini per il centro sinistra che intorno al suo nome non solo ha ritrovato l’unità perduta dieci anni fa, ma è riuscito ad aggregare anche la componente «Insieme a sinistra» che fino ad oggi aveva sempre corso da sola. Secondo le trattive il ruolo del vicesindaco in questo caso dovrebbe spettare ad un esponente del Pd. •

M.MON.
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