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29.03.2019

Un presidio anti Nato e anti bombe

Quella teatro dell’«open day» di ieri è una base militare dotata di ordigni nucleari, e in generale è il simbolo di un sistema, quello della deterrenza, indigesto a tante persone. Ecco le ragioni del presidio pacifista programmato per domani davanti alla base di Ghedi. SI TERRÀ dalle 15 alle 18, e servirà a ricordare il 70esimo anniversario della fondazione della Nato, definita dai promotori dell’evento un «patto di guerra». «A Ghedi e ad Aviano gli Stati Uniti stanno piazzando le nuove bombe nucleari B61-12 in sostituzione di una settantina di vecchi ordigni nucleari - ricordano i pacifisti -. Inoltre, la fine del sistema internazionale di controllo degli armamenti nata dal ritiro degli Usa dal Trattato Inf permette a Trump di schierare in Europa missili a medio raggio con base a terra. Il nostro governo ha approvato il piano in sede Nato, dando la disponibilità a installarli in Italia; come avvenne a Comiso negli anni Ottanta».

F.MAR.
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