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14.07.2019

Gottolengo e Leno, due comunità in lutto

La scena dell’incidente, i rilievi della Polizia, l’elicottero sullo sfondo: inutile il suo interventoLa moto di Ermanno Lanzanova sul bordo della carreggiataErmanno Lanzanova
La scena dell’incidente, i rilievi della Polizia, l’elicottero sullo sfondo: inutile il suo interventoLa moto di Ermanno Lanzanova sul bordo della carreggiataErmanno Lanzanova

Gianbattista Manganoni Milena Moneta La notizia della tragica morte di Ermanno Lanzanova, 37 anni, avvenuta venerdì sera alle porte di Gottolengo a causa di un incidente con la sua moto Honda, ha fatto rapidamente il giro del paese, lasciando tutti sgomenti. Lanzanova era originario di Leno, operaio, sposato e residente nel Villaggio Europa di Gottolengo, era padre di tre figli, due femmine e un maschio, di 15, 13 ed 11 anni. In paese è ricordato come un giovane abbastanza riservato, molti lo conoscevano solamente di vista, mentre era risaputa la sua passione per le moto. DALLA VACANZA in Sardegna sono rientrati precipitosamente i genitori. Mamma Ines e papà Giancarlo, entrambi pensionati, non rivedranno più il loro figlio, unica tremenda certezza, per un incidente sulle cui cause sono in corso gli accertamenti. Ermanno era nato il 21 settembre 1981, avrebbe compiuto 38 anni tra un paio di mesi. Il funerale è stato fissato per lunedì alle 16 a Leno. «Siamo vicini alla famiglia, ai genitori che abitano a Leno - ha commentato Cristina Tedaldi, sindaco di Leno - e che stanno vivendo il dramma più difficile da affrontare come la perdita di un figlio. Ancora più doloroso e difficile da accettare quando improvvisamente, per un banale incidente, viene a mancare una persona ancora giovane, per di più padre di tre ragazzi molto giovani che dovranno affrontare il futuro con questo grave lutto sulle spalle». Ermanno oltre alla famiglia e ai genitori lascia anche la sorella Enrica. A Leno la famiglia è molto conosciuta e la tragedia ha provocato sconcerto in tante persone, anche per la dinamica incomprensibile, così che gli interrogativi si alternano al cordoglio. La tragedia è avvenuta attorno alle 21,15 alle porte di Gottolengo, alla rotonda che incrocia la strada provinciale verso Isorella. Nell’affrontare il rondò qualcosa è andato storto. Forse un malore, un improvviso guasto meccanico, una disattenzione, e forse la velocità, hanno avuto un ruolo nella disgrazia. La potente moto ha proseguito diritto, attraversando l’aiuola, investendo un pannello pubblicitario e poi priva di controllo si è fermata ad un centinaio di metri dalla rotonda, con il povero Ermanno sbalzato a terra. •

Gianbattista Manganoni Milena Moneta
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